Tattica

POSSESSO PALLA LE REGOLE BASI E CONCETTI

Il possesso palla è caratterizzato da, trasmissione palla, controllo e controllo orientato, dribbling, visione di gioco, smarcamento, contro – movimento, guida della palla, fraseggio, modulo di gioco, sovrapposizioni…

Nel calcio, mantenere il possesso di palla è uno degli aspetti più importanti. e viene realizzato dai giocatori di una squadra passandosela l’un l’altro; utilizzando le loro capacità tecniche e tattiche, come trasmissione palla, ricezione palla, dribbling, guida della palla, movimenti e spostamenti senza palla e corsa e cambi di direzione. L’obiettivo del gioco di possesso palla è quindi quello di mantenimento del controllo della sfera, che, per essere efficace, richiede sia abilità di eseguire precisi passaggi sia quella di muoversi correttamente per creare diverse opportunità di ricezione dei passaggi stessi. I movimenti eseguiti con e senza palla sono quindi elementi fondamentali per questo tipo di gioco. (Jens Bangsho)

Le abilità tecniche richieste:

Il Passaggio: L’abilità di trasmettere correttamente la palla ad un compagno con precisione e con la giusta velocità.

Il Controllo palla: lo scopo principale di questa azione è quello di fermare o deviare il pallone cosi da controllarlo.

Il dribbling: Correre con la palla è una soluzione momentanea, una guida della palla in uno spazio libero, o superamento avversario. 

Visione di gioco: Attento codificazione della situazione di gioco, per effettuare il miglior passaggio (più funzionale) per lo sviluppo del possesso palla.

Movimenti senza palla:

L’efficienza e la destrezza di un giocatore si evincono anche dalla capacità di optare, nelle diverse situazioni di gioco, la strategia più idonea; per esempio, egli si troverà sistematicamente a dover scegliere tra l’effettuare gli spostamenti sul terreno di gioco:

  • conducendo palla, oppure
  • senza palla

E’ risaputo che l’eccellenza di un giocatore non emerge solo quando compie prodezze con tiri  o passaggi azzeccati (movimenti con palla); spesso egli si muove sul terreno di gioco svincolato dal possesso di palla (movimenti senza palla) e grazie ad un affinato senso di opportunità, all’intuizione, alle capacità di pre-visione, riesce a collocarsi tempestivamente nello spazio propizio, nel quale concludere con successo un’azione di gioco.

Considerando:

  • la posizione della palla sul terreno di gioco.
  • la disposizione dei compagni di squadra.
  • la disposizione degli avversari,

ed individuando le relazioni funzionali tra i dati presi in esame, il giocatore potrà presagire mosse e spostamenti, prevedendo con relazioni adeguate talune azioni indesiderate (superando dunque in astuzia gli avversari) e/o favorendo uno o più compagni di gioco.

Lo smarcamento

Notoriamente, l’azione offensiva può essere attuata individualmente o collegialmente. L’azione offensiva collegiale si concretizza mediante una serie di movimenti senza palla (smarcamento) aventi lo scopo di favorire la ricezione della palla, facilitando cosi il passaggio del compagno portatore di palla.

Appare chiaro che la capacità di smarcarsi deve necessariamente essere acquisita da ciascun giocatore, a prescindere dal sistema di gioco adottato, dal ruolo rivestito o dalla categoria di appartenenza.

E’ evidente altresi che lo smarcamento (unica forma di collaborazione in fase offensiva) attuato mediante spostamenti sul campo di gioco finalizzati all’occupazione di spazi liberi ove è particolarmente agevole ricevere la palla, risulti strettamente connesso ai concetti di:

  • spazio e
  • tempo.

Contromovimento

Per contro movimento si intende un movimento in direzione opposta al portatore di palla, eseguito per ingannare l’avversario e “guadagnare” spazio utile per ricevere palla. 

E’ utile sottolineare che, affinché il passaggio di concretizzi, il portatore di palla (A nella fig. 2) deve poter “vedere” il compagno di squadra (B nella fig. 2); ove ciò non si verificasse, è opportuno che il passaggio non venga effettuato (cfr. fig. 1).

contro movimento senza palla

Fig. 1  Il portatore di palla (A)  non può vedere il compagno (B); pertanto B non effettua alcun movimento.  

Il giocatore B potrebbe effettuare una corsa in sovrapposizione

Fig. 2 Il portatore di palla (A) può vedere il compagno (B); pertanto B effettua un contromovimento e riceve palla dal compagno A.

Movimento sul corto

Per movimento “sul corto” si intende un movimento in avvicinamento al possessore di palla. Parimenti, per “passaggio sul corto”, intenderemo la trasmissione della palla sui piedi di un compagno in avvicinamento.

E’ importante che i giocatori comprendono che ad un movimento sul corto dovrà corrispondere un passaggio sul corto. Sarà altresi utile introdurre una linea di riferimento spazio-temporale che fissi il tempo del passaggio.

Nell’esempio che segue (Fig. 3), il giocatore A effettua il passaggio (sul corto) al compagno B che nel frattempo esegue un movimento sul corto. A deve effettuare il passaggio non appena il compagno B ha oltrepassato la linea di riferimento spazio-temporale.

passaggio sul corto

Fig. 3  B effettua un movimento “sul corto”, avvicinandosi al possessore di palla (A), il giocatore A effettua un passaggio sul corto solo quando il compagno B oltrepassa la linea di riferimento.

Al movimento sul corto possiamo collegare il contromovimento, associando in tal modo una fase di smarcamento ad un movimento che agevoli la ricezione della palla. Cosi, per esempio (Fig. 4), Il giocatore B, marcato da C, effettua un contromovimento per liberarsi dall’avversario, e si avvicina con un movimento sul corto al compagno A possessore di palla, che gliela trasmette (con un passaggio sul corto) nell’istante in cui egli oltrepassa la linea di riferimento.

contromovimento lungo corto

Fig. 4   B per smarcarsi da C, effettua un contromovimento, quindi si avvicina al giocatore A con un movimento sul corto; A effettua un passaggio sul corto a B, non appena questi ha oltrepassata la linea di riferimento.

Le Sovrapposizioni: corsa effettuato sul fianco del giocatore che conduce la palla; questo movimento viene utilizzato principalmente nella metà campo offensiva e rappresenta un movimento per creare ampiezza, profondità e superiorità numerica nel gioco. Le opportunità di effettuarla si concretizza specialmente lungo le linee laterali.

sovrapposizione nel calcio

Autore: Luciano La Camera

Fonte: www.topallenatori.it

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