Alimentazione

Rafforziamo l’organismo con una dieta equilibrata ricca delle sostanze che stimolano e potenziano il sistema immunitario

Gli allenamenti di calcio sono stati sospesi per la situazione che conosciamo tutti! Tutti gli atleti sono a casa per le restrizioni imposte dal governo. Scopriamo l’allenamento alternativa  “Io mi alleno a casa” articolo che illustra numerosi esercizi da eseguire “At Home”. L’articolo di oggi, ci fa ricordare quanto sia importante (per questo momento particolare) alimentarci bene,per fortificare il nostro scudo immunitario. 

La prima cosa da fare ad aprile è rafforzare il sistema immunitario anche attraverso l’alimentazione quotidiana, per difendere l’organismo da virus e batteri. Per farlo è importante adottare una dieta equilibrata, ricca di antiossidanti e di altri elementi protettivi delle cellule immunitarie, adatti per favorirne la proliferazione e per potenziarne le funzioni.

Proprio per questo, i nostri esperti hanno preparato un dossier utile per conoscere i cibi che non devono mancare dalle nostre tavole ai fi ni della prevenzione: dalla frutta e dalle verdure fresche, ricche di vitamina C e di clorofilla, ai tre menu salva salute che insegnano a usare questi ingredienti nel modo più efficace.
Ma non ci si deve proteggere solo dai virus: anche colesterolo e trigliceridi possono mettere a rischio la salute in quanto, se elevati, nel tempo aumentano il rischio cardiocircolatorio e in alcuni soggetti possono causare ictus e infarto.

Difenditi dai virus coi cibi che attivano le cellule immunitarie Rafforziamo l’organismo con una dieta equilibrata ricca delle sostanze che stimolano e potenziano il sistema immunitario
Buona lettura a tutti!

Ecco le sostanze più indicate per le tue vie respiratorie

Clorofilla e vitamina C migliorano l’ossigenazione dell’organismo e fortificano lo scudo immunitario. Scopri come farne scorta con gli alimenti di stagione

La clorofilla e la vitamina C sono gli elementi che non possono mancare dalla dieta di aprile. Impariamo a conoscerle meglio. La clorofilla è un elemento fondamentale per la vita delle piante, in quanto consente di trasformare l’energia del sole in energia per il vegetale. Essa dona il vivace colore verde a foglie e germogli e, una volta assunta attraverso le verdure e gli ortaggi, svolge nell’organismo umano una profonda azione rigenerante delle cellule. Affine all’emoglobina (la proteina del sangue che consente il trasporto dell’ossigeno), migliora l’ossigenazione del sangue, rinvigorendo l’organismo. Proprio per questo la clorofilla sostiene e rafforza il sistema immunitario, rendendolo più effi cace nel combattere le aggressioni di virus e batteri, soprattutto alle vie respiratorie. Assunta regolarmente attraverso la dieta e, quando necessario, anche come integratore, la clorofilla aiuta a prevenire infl- uenza, bronchiti, raffreddore e mal di gola, oltre a favorire una più rapida ripresa nel caso ci si fosse già ammalati.

Dove si trova

In questa stagione alcuni vegetali sono particolarmente ricchi di clorofilla. Li si riconosce subito per il bel colore verde brillante. Tra questi si consigliano la barba di frate (o agretti), i piselli (baccelli compresi), le fave, il prezzemolo, la menta,  l’ortica, gli spinacini, la rucola, il lattughino, il songino e tutte le insalate e le erbe aromatiche fresche a foglia verde. Va detto che per usufruire delle proprietà di questo elemento, è importante non distruggerlo durante la cottura. Se decidi per esempio di lessare agretti, spinaci o altre verdure a foglia verde, il consiglio è di versarli in acqua bollente già salata. In questo modo il colore resta brillante e la clorofilla non si disperde nell’acqua. Se le cucini in padella, toglile dal fuoco non appena vedi che il colore diventa brillante. Se le aggiungi, invece, a un risotto, mettile solo negli ultimi minuti di cottura. Le fave e i piselli possono essere mangiati anche crudi o dopo breve cottura, per esempio frullati con caprino e prezzemolo e usati per condire riso, pasta oppure couscous.

MENTA E ORTICA, AMICHE DELLA SALUTE

Queste due erbe, abbinate in un piatto o in una tisana, sono particolarmente indicate per stimolare le difese dell’organismo. Ciò è possibile grazie alla loro azione depurativa, necessaria per eliminare l’eccesso di scorie e tossine accumulate nel corpo, che favorisce “l’invasione” di virus e batteri. Per esempio, possono essere aggiunte al brodo vegetale per un risotto (in questo modo la clorofilla si disperde nel liquido che viene poi assorbito dal riso).

I baccelli dei piselli sono ricchi di virtù. Usali così!

I baccelli di questi legumi sono la parte più ricca di clorofilla. Per utilizzarli in cucina, assicurati che siano freschissimi, in quanto non si conservano a lungo. Il loro sapore è tendente al dolce, come quello dei semi che contengono, ma risultano più fibrosi. Si possono usare per risotti, vellutate e sformati, o passati in pastella e fritti (solo occasionalmente). Ottimi anche lessati in acqua leggermente salata, poi spezzettati e conditi con olio extravergine d’oliva e limone.

Aumenta l’efficacia della clorofilla con la vitamina C

Gli alimenti che per eccellenza vengono consigliati per sostenere la risposta immunitaria sono gli agrumi, i frutti di bosco e i kiwi. Questo perché sono ricchi di vitamina C e di altri antiossidanti, componenti fondamentali per la salute delle nostre difese. La vitamina C, infatti, ha numerose funzioni benefiche per il sistema immunitario: fa aumentare e mantiene sani i linfociti T, gli elementi in grado di uccidere i microrganismi che causano malattia; inibisce l’enzima neuraminidasi che alcuni batteri e virus patogeni utilizzano per evitare di rimanere intrappolati nel muco, una delle difese naturali dell’organismo; fa aumentare la produzione di anticorpi; contrasta l’eccesso di radicali liberi che indebolisce lo scudo immunitario. Ecco perché è bene cominciare ad assumere questa sostanza fin dalla colazione e anche agli spuntini, alternando pompelmi, fragole, mirtilli o lamponi e kiwi.

 

Insieme al frutto prescelto, è opportuno bere anche del tè verde, che contiene epigallocatechina gallato, una componente polifenolica antiossidante anch’essa in grado di favorire l’azione del sistema immunitario. Secondo i ricercatori della Harvard University, è utile anche il tè nero: bevendone 5 tazze al giorno il sistema immunitario aumenterà la sua efficacia grazie alla teanina, aminoacido noto fino a oggi solo per le sue proprietà toniconervine. Oltre al tè, è bene accompagnare la frutta fresca anche con qualche frutto o seme oleoso, per esempio 3 noci, 5 mandorle o un cucchiaio di pistacchi senza sale, tutti ricchi di vitamina E, un elemento con ottime proprietà antiossidanti capace di ridurre la sensibilità ai malesseri stagionali e alle infezioni alle vie respiratorie.

 

Fonte: Curarsi mangiando

 

 

 

 

 

 

 

6 Aprile 2020

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