Il Fartlek nel calcio

fartlek nel calcio

IL FARTLEK MEZZO ALLENANTE NEL CALCIO

Le capacità condizionali da allenare nel calcio sono la resistenza, la forza, la velocità e flessibilità che hanno loro fondamento sulla condizione organica e neuromuscolare del giocatore. Tale capacità hanno come fattore limitante la quantità d’energia che il calciatore ha a disposizione. Con il progredire dell’allenamento, l’organismo migliora sia le riserve energetiche sia la capacità di produrle ed utilizzarle.

Lavoro continuo con variazioni di ritmo: Fartlek (o speed play) è un termine della lingua svedese che significa “gioco di velocità” ed è una tipologia di allenamento sportivo che mette sotto sforzo principalmente il sistema aerobico grazie alla natura continua dell’esercizio.La differenza tra questo tipo di allenamento e l’allenamento continuo sta nel fatto che l’intensità o la velocità dell’esercizio varia, ciò significa che il sistema aerobico e anaerobico sono messi sotto sforzo alternativamente.

Oggi vi presentiamo un Fartlek scritto e pubblicato (Il calcio) da Roberto Caserta. Il circuito adattato dall’autore, ci mostra una nuova variante per far eseguire questo esercizio, creato con un unico attrezzo (coni) con uno sviluppo pratico e eseguibile per i settori giovanili e per le categorie dilettantistiche.

fartlek

SVILUPPO

La figura sopra ci mostra il percorso/tratti… di corsa veloce (freccia rossa) di recupero in corsa media-Bassa (freccia gialla). La partenza avviene a centrocampo con la corsa media-Bassa fino al primo segnalatore (cono), dove, l’atleta andrà a incontrare 4 stazioni, formato da otto coni, che da un lato effettua la corsa alla massima velocità e dall’altro lato (lato di ritorno) il recupero in corsa media – bassa. Il circuito termina con una corsa veloce di circa 30 metri, fino ad arrivare di nuovo alla stazione di partenza, ricominciando con la corsa media – bassa. 

Le misure dei otto coni sono 16 mt – 11mt – 6mt – 5mt.

Tempo: 6′

Serie: 3

Recupero: 3′

Dove e quando inserire il Fartlek?

Dove collocare il Fartlek? All’inizio, nel mezzo o alla fine della seduta? Non c’è una risposta univoca, può essere inserita dove vuole. L’importanza è pesare correttamente i carichi di lavoro. La questione è poi superata dalla scelta di alternare esercitazioni con la palla e a secco, diluendo quest’ultime all’interno della seduta, una soluzione gradita, in genere al gruppo di lavoro. Di norma, a fine settimana non si utilizzano queste esercitazioni!

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Fonte: www.topallenatori.it

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