Calcio

Trentadue milioni in fumo, l’infortunio mette nei guai la Juventus

Comolli tegola Juventus Tegola Juventus: 32 milioni di euro in fumo (Foto IG @cronache_di_spogliatoio - topallenatori.it)

Un’altra tegola si abbatte sulla Juventus: tra infortuni e clausole di mercato, 32 milioni rischiano di svanire nel nulla.

Negli ultimi anni, dalle parti della Continassa, la sensazione è sempre la stessa. Ogni volta che sembra intravedersi un po’ di luce, ecco arrivare un nuovo ostacolo. È vero, nel calcio gli errori si pagano, però qui si va oltre il semplice karma sportivo. Per molti tifosi bianconeri sembra quasi una maledizione, una sorta di jella nera che continua ad accanirsi su una squadra già alle prese con un periodo complicato sotto diversi punti di vista.

Questa volta la tegola non arriva direttamente dal campo di Torino, ma da lontano. E riguarda un’operazione di mercato che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto rappresentare una soluzione intelligente, capace di garantire margini economici e flessibilità. Invece, senza ombra di dubbio, il rischio concreto è quello di vedere 32 milioni di euro andare letteralmente in fumo.

Juventus nei guai: l’infortunio fa perdere 32 milioni di euro

La notizia poco felice riguarda Nico Gonzalez. L’ala argentina classe 1998 sta attualmente giocando in Liga con l’Atletico Madrid, ma il suo cartellino è ancora di proprietà della Juventus. Il trasferimento ai Colchoneros era stato impostato sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Una formula ormai comune nel calcio moderno, studiata per tutelare entrambe le parti. Però, come spesso accade, il diavolo si nasconde nei dettagli.

La clausola inserita nell’accordo prevede che l’obbligo di riscatto scatti al raggiungimento di specifici obiettivi legati alle presenze stagionali in campionato. Nico Gonzalez deve disputare almeno il 60% delle partite di Liga con un minutaggio minimo di 45 minuti per incontro, pari ad almeno 21 presenze complessive. Un traguardo che, fino a poco tempo fa, sembrava alla portata. Poi è arrivato l’infortunio a complicare tutto.

Nico Gonzalez rischio Juventus

Nico Gonzalez fermo per infortunio (Foto IG @nicoigonzalez – topallenatori.it)

L’ultimo stop fisico costringerà l’argentino a uno stop di almeno tre settimane. Un’assenza pesante per l’Atletico Madrid, che dovrà fare a meno di lui nel doppio confronto playoff di Champions League contro il Club Brugge. Ma il problema, per la Juventus, è anche e soprattutto economico. Al momento mancano ancora otto presenze per far scattare l’obbligo di riscatto. E ogni partita saltata rende il traguardo più difficile da raggiungere.

Se Gonzalez non dovesse centrare il requisito previsto, il diritto di riscatto resterebbe tale, senza trasformarsi in obbligo. Tradotto in termini concreti, l’Atletico potrebbe decidere di non esercitarlo, lasciando la Juventus con un giocatore di ritorno e un valore di mercato tutto da ridefinire. Ecco perché quei 32 milioni potenziali iniziano a tremare, diventando una cifra tutt’altro che scontata.

L’obiettivo del giocatore è chiaro: rientrare a metà marzo e contribuire a un finale di stagione che si preannuncia intenso. Però nel calcio, si sa, i tempi di recupero vanno rispettati con prudenza. Forzare non conviene a nessuno, né all’Atletico né alla Juventus. E così, mentre a Madrid si guarda al campo, a Torino si fanno i conti con un’operazione che rischia di trasformarsi in un boomerang.

Per i bianconeri sarebbe l’ennesima complicazione in un periodo già carico di tensioni e aspettative. Senza ombra di dubbio, la speranza è che tutto si risolva con un recupero rapido e un finale di stagione positivo. Però, ancora una volta, la Juventus si ritrova appesa a una clausola e a un infortunio. E quando il destino si mette di traverso, anche i piani più studiati possono saltare.

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