Dopo la sfida di ieri sera gli animi tra Roma e Juve non si sono ancora freddati. Luciano Spalletti è pronto a infastidire non poco i suoi ex tifosi..
L’atmosfera che ha avvolto lo Stadio Olimpico ieri sera non era quella di una normale domenica di campionato, ma il riverbero di un catino ribollente di passione e risentimento. Con gli spalti stracolmi come nelle notti europee più gloriose, la sfida tra Roma e Juventus è stata una battaglia di nervi e strategia, giocata sul filo di una tensione elettrica. Per Luciano Spalletti, il ritorno in quella che per anni è stata la sua dimora calcistica ha rappresentato un concentrato di emozioni contrastanti, un “amarcord” dal retrogusto acido. Nonostante il passato glorioso, la Curva Sud non ha concesso sconti, accogliendo il tecnico di Certaldo con qualche fischio che ha squarciato il coro dei tifosi giallorossi.
Ma quella andata in scena non è stata solo una partita da “dentro o fuori” per l’ultimo treno verso la Champions League; è stata l’arena in cui Spalletti ha deciso di assestare un colpo basso psicologico alla sua ex squadra. Mentre Gasperini cercava di scuotere i suoi, la Juventus di Spalletti ha agito con un pizzico di timore e con il peso di una sfilza di risultati negativi che durava da troppo tempo. Il peso della posta in palio poi – vitale per rispondere ai successi di Napoli, Inter e Milan – ha reso la contesa quasi asfissiante, ma è fuori dal rettangolo verde che il tecnico bianconero ha iniziato a tessere la trama di un piano ancora più ambizioso, capace di far tremare non solo i tifosi della Roma, ma l’intero equilibrio del calciomercato internazionale.
Con il Liverpool è rottura: Momo Salah resta nei pensieri di Spalletti
Proprio mentre i radar della Serie A sono puntati sui risultati del campo, un’indiscrezione sta agitando le frequenze del mercato globale: il futuro di Mohamed Salah. Il “Re Egiziano” sta vivendo il suo tramonto più malinconico ad Anfield, con un rendimento che in questa stagione è parso l’ombra sbiadita del dominio assoluto degli anni d’oro. Corteggiato ferocemente dalle potenze della Saudi Pro League, pronte a ricoprirlo di una pioggia di petrodollari per farne il nuovo volto del calcio mediorientale, Salah si trova davanti a un bivio identitario. Tuttavia, sullo sfondo di questa contesa milionaria, la Juventus sta provando a giocare la carta del sentimento, sfruttando un legame che il tempo non ha scalfito: quello tra il Faraone e Luciano Spalletti.

Con il Liverpool è rottura: Momo Salah resta nei pensieri di Spalletti – topallenatori.it (foto: profilo IG Salah)
Il ricordo dei giorni romani è ancora vivissimo nella mente dell’attaccante, che in passato non ha esitato a definire il tecnico toscano come “il miglior allenatore che abbia mai avuto”. È questa la fessura in cui la dirigenza bianconera sta provando a inserirsi, sperando che la voglia di Salah di tornare a essere protagonista in un calcio tattico e d’élite pesi più della ricchezza esotica. Certo, lo scoglio economico rimane imponente. Con uno stipendio che sfiora i 25 milioni di euro, l’operazione sarebbe sostenibile alla Continassa solo a una condizione: che Salah sia disposto a una drastica e romantica riduzione dell’ingaggio. Se il richiamo della foresta spallettiana dovesse prevalere sulla brama di guadagno, vederlo vestire la maglia bianconera potrebbe trasformarsi da semplice suggestione onirica nel colpo di teatro capace di spostare nuovamente gli equilibri del calcio italiano.

Tra Roma e Juve non è finita, arriva dai giallorossi: lo ha voluto Spalletti - topallenatori.it (foto: profilo X Juventus)
