Calcio

Roma-Juve, un altro disastro: “Cambiaso inutile e deleterio”

Andrea Cambiaso Roma-Juve, un altro disastro: “Cambiaso inutile e deleterio” - topallenatori.it (foto: profilo IG Cambiaso)

Il 3-3 agguantato all’ultimo respiro allo Stadio Olimpico non ha spento gli animi per quanto visto in campo. Cambiaso ormai “è inutile”..

In un’arena capitolina stracolma e ribollente di passione, la sfida tra Roma e Juventus ha emesso un verdetto che profuma di crisi profonda per la sponda bianconera del Tevere. La gara, vissuta sul filo di un’intensità nervosa altissima, si è sbloccata nel primo tempo grazie a una zampata di Wesley, capace di punire una retroguardia juventina apparsa sin dai primi minuti troppo statica. Nella ripresa, un lampo di pura magia di Francisco Conceicao aveva illuso il popolo bianconero: un gol da cineteca, frutto di un’azione personale travolgente, che sembrava poter restituire inerzia e fiducia ai ragazzi di Luciano Spalletti. Tuttavia, l’entusiasmo è durato il tempo di un sospiro. La reazione giallorossa è stata rabbiosa e chirurgica: Lorenzo Pellegrini prima e Malen poi hanno approfittato dei cronici cali di tensione della Juventus, portando il risultato sul 3-1 e spegnendo ogni velleità di rimonta. Il gol  di Boga sembrava servire solo a rendere meno amaro il tabellino, ma d’improvviso è arrivata la firma di Gatti in pieno recupero.

Al triplice fischio, la rabbia dei tifosi bianconeri presenti nel settore ospiti, nonostante il pari all’ultimo respiro, è divampata immediata. Il bersaglio principale della contestazione è stato Andrea Cambiaso, ritenuto il volto simbolo di una squadra che non riesce più a mantenere la concentrazione per l’intero arco del match. Le continue amnesie difensive e una gestione dei palloni scottanti decisamente rivedibile hanno trasformato il difensore nel capro espiatorio ideale di una notte che doveva segnare la rinascita e che invece ha confermato la vulnerabilità di un gruppo apparso svuotato e privo di quella solidità che ne aveva contraddistinto il DNA storico.

Roma-Juve è stata un processo: Cambiaso e Perin non hanno superato l’esame

La Juventus vista all’Olimpico è parsa la lontana parente della compagine che, solo pochi giorni fa, aveva sfiorato l’impresa eroica in Champions League contro il Galatasaray. Forse appesantita dalle scorie fisiche e mentali della trasferta turca, la squadra di Spalletti ha faticato enormemente a contenere le folate di una Roma galvanizzata dal proprio pubblico. Se sul prato verde i bianconeri hanno mostrato segni di cedimento strutturale, sulle piattaforme digitali la contestazione non ha concesso sconti a nessuno, trasformando il post-partita in un tribunale digitale senza appello.

Perin

Roma-Juve è stata un processo: Cambiaso e Perin non hanno superato l’esame – topallenatori.it (foto: profilo IG Perin)

Il termometro della frustrazione dei sostenitori ha puntato dritto su Cambiaso, con critiche che non lasciano spazio a interpretazioni: “Ma parliamo anche oggi di quanto Cambiaso sia inutile e deleterio”, si legge tra i post più condivisi dai tifosi esasperati. C’è chi, tra l’ironia e la rabbia, invoca misure drastiche per il mercato: “Non è che si può istituire la settimana extra di calciomercato per vendere Cambiaso? Basta, basta, basta”. Ma la vera ondata di sconcerto è arrivata dopo il gol del definitivo blackout firmato da Malen, quando i riflettori si sono spostati su Mattia Perin, apparso colpevole in occasione della terza rete giallorossa. La reazione del portiere ha lasciato interdetti molti appassionati: “Ma come si é buttato Perin? Ma possibile che prendiamo 3 gol a partita se va bene?”, si chiede un utente sconfortato, mentre il coro si fa unanime nel bollare la prestazione dell’estremo difensore: “Oggi anche Perin male male male…”. Per Spalletti, la notte romana non consegna solo una classifica deficitaria, ma la consapevolezza di dover ricostruire un morale ormai ridotto ai minimi termini.

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