Calcio

Per i calciatori professionisti, il fast food è meglio della dieta mediterranea: la sconvolgente rivelazione

mckennie critica cibo italianoCalciatori professionisti sorprendono: preferiscono il fast food (www.topallenatori.it)

Si pensa spesso che i calciatori professionisti puntino principalmente su una dieta bilanciata, ma le cose non stanno esattamente così.

Quando parliamo dei calciatori professionisti, facciamo riferimento a persone che si guadagnano da vivere con quello che fanno, tentando di offrire le migliori prestazioni possibili in mezzo al campo.

Il che, di certo, non significa soltanto gicoare bene a calcio. Nel 2026 essere un calciatore professionista vuol dire anche avere delle regole piuttosto ferree, perlomeno se il desiderio è quello di ottenere i migliori risultati possibili e immaginabili dal punto di vista sportivo e atletico.

Questo vale sia per gli allenamenti, ma anche per gli alimenti consumati. Non si può pensare di ottenere grandi risultati, se la cura del nostro corpo e la nostra alimentazione non vanno di pari passo con un lavoro adeguato sul campo e in palestra. Eppure, evidentemente, c’è chi preferisce il fast food rispetto alla dieta mediterranea e più in generale alla cucina tipicamente italiana ed europea: scopriamo di chi stiamo parlando.

Due calciatori preferiscono il fast food alla dieta mediterranea: chi sono e cosa hanno detto

I calciatori a cui stiamo facendo riferimento sono Weston McKennie e Timothy Weah, che hanno dato la propria opinione in riferimento al cibo che preferiscono durante il format Talk With Us, realizzato da Dazn e pubblicato sul canale YouTube della Juventus prima del Mondiale per Club. I due hanno ammesso di preferire il barbecue americano a una bistecca alla fiorentina con carne di Fassona. Anche se hanno ammesso di non sapere efefttivamente cosa fosse una bistecca alla fiorentina, il che rende il loro giudizio quantomeno parziale.

mckennie critica cibo italiano

Cos’hannod etto McKennie e Weah sulla cucina italiana (www.topallenatori.it – X Lega Serie A)

McKennie, protagonista di una stagione straordinaria alla Juventus sotto la guida di Luciano Spalletti, ha rincarato la dose: “Non c’è molta varietà, è tutto un pasta-pizza-pesce e carne. Il problema del cibo italiano è che è di ottima qualità, davvero fantastico e ci sono delle pietanze specifiche che sapete preparare molto bene. Ma in America se mangio un hamburger in un posto e poi in un altro a 10 minuti di distanza il gusto è diverso”.

Questa presunta mancanza di varietà farebbe scegliere a McKennie e Weah il cibo americano a quello italiano. Queste dichiarazioni hanno chiaramente fatto discutere nel momento in cui sono state rilasciate, com’è normale che sia. Non solo per una questione di patriottismo italiano, ma anche perché per un atleta professionista preferire il fast food a qualsiasi altra tipologia di pietanza, specialmente quella mediterranea, potrebbe essere non poco deleterio.

Change privacy settings
×