Nando Orsi sulla situazione di Sommer e il futuro portiere dell’Inter: l’analisi dell’ex estremo difensore di Lazio e Parma
Con Nando Orsi, ex portiere di Lazio e Parma, ex membro anche dello staff tecnico dell’Inter oltre che apprezzato opinionista, per discutere delle difficoltà di Sommer e del futuro dei pali dell’Inter.
Orsi, veniamo subito a quello che è il rendimento stagionale di Sommer. Così negativo come viene descritto?
“Con l’Inter prima in classifica a più cinque dal Milan… Certo non sta facendo un campionato all’altezza degli standard cui ci ha abituato. Si possono anche sbagliare delle partite. Ma, tra il dare ed avere ha sempre dato di più. Il valore di Sommer non è certamente scaduto. Vedo tanti portieri giovani sbagliare: i portieri non sbagliano per l’età”.
Lo svizzero ha 37 anni ed è in scadenza di contratto. E’ stato un azzardo renderlo titolare ad inizio stagione?
“No. Secondo me no, per quello che sta facendo l’Inter. I risultati in Champions e campionato parlano chiaro. Logico che dovrà essere sostituito. Non credo che Sommer sarà quello che difenderà i pali dell’Inter nella prossima stagione, ma oggi ha ampia affidabilità”.
Una sorpresa chiamata Chivu
Si parla di Svilar per la successione a Sommer. Sarebbe indiscutibilmente un colpo top per l’Inter. Ci sono altri estremi difensori in Italia che stanno catturando la sua attenzione?
“Ho sempre avuto un debole per Meret. Ha un’affidabilità ed una sicurezza invidiabili. Se sta bene, vado su di lui senza se e senza ma. Vedo in giro parlare del Dibu Martinez ma credo che Meret sia perfetto per una squadra che lotta a livelli così alti”

Una sorpresa chiamata Chivu (foto X – @TouchlineX) – topallenatori.it
Nel complesso, è sorpreso dall’Inter di Chivu o si aspettava che l’allenatore potesse avere un impatto simile?
“Non me l’aspettavo, sono sincero. Chivu è stato bravissimo nella comunicazione, ma anche nel creare la giusta empatia con la squadra. A tre quarti del campionato si trova in vetta con un buon distacco dal Milan. Così in Champions è lì pronta per affrontare i prossimi turni. Tutto questo porta ad un’unica conclusione: l’allenatore c’è. L‘Inter ha fatto bene a prenderlo, dopo qualche titubanza. Chivu parla poco e bene: credo sia uno adatto ad una grande squadra. Dopo un’annata come quella dello scorso anno, tutti pensavano che ci volesse un allenatore più esperto per traghettare l’Inter nel post Inzaghi. Ed invece Chivu è stato veramente molto bravo: ad oggi non si possono che fare i complimenti per il percorso”.

Orsi: "Inter, Sommer titolare non è un azzardo. Per il futuro ho un nome in mente: Meret" (foto X - @Inter_Xtra) - topallenatori.it
