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Messaggio chiaro per Chivu, in estate fa le valigie: è tutto deciso

Cristian ChivuMessaggio chiaro per Chivu, in estate fa le valigie: è tutto deciso - topallenatori.it (screen Youtube)

L’Inter si prepara a vivere un’estate piena di novità e Chivu dovrà fare i conti con i profili in uscita. Dall’Inghilterra è arrivato un messaggio chiaro.

L’Inter si muove su un doppio binario che racconta bene la complessità del momento. Da una parte la necessità di mantenere competitività immediata, dall’altra l’obbligo di programmare con attenzione un’estate che potrebbe segnare un punto di svolta. Il mercato di gennaio, in questo senso, è stato impostato come una fase di gestione più che di rivoluzione: pochi interventi, se ci saranno, subordinati a opportunità concrete e a eventuali uscite. La linea è chiara e porta la firma di Cristian Chivu, chiamato a convivere con l’esigenza di non alterare equilibri già rodati. Lo sguardo, inevitabilmente, è già proiettato verso giugno.

In viale della Liberazione si ragiona su profili in grado di alzare il livello tecnico senza compromettere la sostenibilità, con attenzione particolare a difesa, esterni e portiere. I nomi circolati nelle ultime settimane – Mlacic, Perisic, Jakirovic – raccontano di un’Inter che vuole anticipare le mosse, ma in altri casi Marotta vuole sfruttare eventuali occasioni contrattuali e farsi trovare pronto qualora si aprissero spiragli inattesi sul mercato internazionale. Nel frattempo, però, il campo continua a fornire indicazioni contrastanti. In campionato l’Inter ha trovato una continuità che le consente di restare stabilmente in vetta, dando la sensazione di una squadra solida, organizzata e difficile da scalfire.

Diverso il discorso europeo. La recente sconfitta casalinga contro l’Arsenal ha evidenziato un limite già emerso in altre notti di Champions: contro le grandi del continente, i nerazzurri faticano a tenere lo stesso ritmo, soprattutto sul piano dell’intensità e della concretezza. È proprio in quest’ottica che il mercato estivo assume un peso specifico enorme. Perché per colmare il gap con le big europee serviranno innesti di spessore, possibilmente già pronti, capaci di incidere subito. E se poi quei profili hanno già calcato i campi di Serie A, ancora meglio.

Udogie, frizioni a Londra: Inter pronta ad accoglierlo

Il laterale classe 2002, oggi al Tottenham, starebbe seriamente valutando l’idea di lasciare la Premier League dopo una stagione complicata anche fuori dal campo. L’episodio della vandalizzazione della sua auto, avvenuto dopo il derby perso contro il West Ham, ha rappresentato una frattura emotiva difficile da ricucire. Un segnale che ha riacceso in modo improvviso il desiderio di tornare in Serie A. Secondo le indiscrezioni, l’Inter sarebbe in pole position. Non tanto per una trattativa immediata – gennaio resta un’ipotesi complicata – quanto in vista dell’estate, quando il Tottenham potrebbe aprire a una formula più flessibile, come un prestito con diritto o obbligo di riscatto. L’investimento, in ogni caso, non sarebbe marginale: gli Spurs hanno speso circa 25 milioni per Udogie e non intendono svenderlo.

Udogie

Udogie, frizioni a Londra: Inter pronta ad accoglierlo – topallenatori.it (screen Video Youtube)

L’operazione avrebbe un impatto diretto sugli equilibri della rosa. Udogie arriverebbe per essere titolare, e questo aprirebbe automaticamente il capitolo legato a Federico Dimarco, recentemente accostato proprio all’Arsenal. Una cessione dolorosa, ma potenzialmente necessaria per finanziare l’operazione e ringiovanire la corsia mancina. Per Chivu, Udogie rappresenterebbe molto più di un semplice rinforzo: un esterno moderno, fisico, abituato a ritmi elevati e con margini di crescita ancora importanti. L’ex Udinese in questa stagione ha collezionato 18 presenze tra tutte le competizioni, spesso da subentrato e comunque con una media di minuti giocati pari a 44: un po’ poco secondo l’entourage del ragazzo.

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