Torino ieri ha vissuto una notte di passioni violente, sospesa tra l’illusione di una rimonta leggendaria e il brusco risveglio di un’eliminazione che brucia. La vittoria per 3-2 contro il Galatasaray, inutile ai fini della qualificazione dopo il disastro dell’andata, ha lasciato in dote a Luciano Spalletti poche certezze e moltissimi interrogativi. Tra le note liete, spicca senza dubbio la prova di Manuel Locatelli: il centrocampista azzurro è stato l’ultimo ad arrendersi, agendo da cuore pulsante di una squadra che ha spinto sull’acceleratore fino all’ultimo respiro, trovando anche la freddezza per trasformare il rigore della speranza. Tuttavia, la cronaca di una serata orgogliosa non può cancellare il bilancio fallimentare di una stagione che vede la Juventus, al pari delle altre inseguitrici, osservare il dominio dell’Inter da una distanza siderale di dieci punti.
In questo clima di insoddisfazione generale, il nome di Locatelli è finito paradossalmente al centro di un’analisi critica feroce. Nonostante la dedizione, il rapporto tra l’ex Sassuolo e Spalletti sembra non essere mai decollato del tutto, vittima di un’incompatibilità tattica che spesso ha visto il tecnico toscano chiederli compiti di costruzione rapida distanti dalle sue attuali corde. Ed è qui che emerge il paradosso più amaro: se per Locatelli tira oggi aria di addio, la “colpa” originale sembra ricadere su Massimiliano Allegri. Già perché è da Milano che arriva il pericolo più concreto, un affondo che potrebbe portare il capitano della Juve a salutare la Cortinassa.
Casemiro-Milan, effetto Modric: lo United insidia la Juve
Mentre a Torino si discute del futuro del numero 5, a Manchester si prepara una rivoluzione che potrebbe scuotere l’intero asse europeo. Casemiro, il generale brasiliano che ha sollevato cinque Champions League con il Real Madrid, è giunto al capolinea della sua avventura con il Manchester United. Con un contratto in scadenza a giugno e nessuna intenzione da parte dei Red Devils di procedere al rinnovo, il classe ’92 è pronto a scrivere l’ultimo capitolo della sua carriera ad alti livelli. Nonostante le ricche lusinghe della MLS e della Saudi Pro League, il richiamo del grande calcio europeo resta troppo forte per un giocatore della sua levatura. In questo scenario, il Milan si staglia come la destinazione più suggestiva. Dopo aver centrato il colpo Luka Modric la scorsa estate, la dirigenza rossonera sembra intenzionata a replicare l’operazione “carisma e trofei”, portando a San Siro un altro perno dell’epoca d’oro di Zidane e Ancelotti.

Casemiro-Milan, effetto Modric: lo United insidia la Juve – topallenatori.it (foto: profilo IG Casemiro)
Casemiro vede nell’Italia la soluzione ideale per chiudere in bellezza, seguendo le orme dell’amico Modric per dare sostanza a una mediana bisognosa di leadership. Ma è qui che i destini di Milan e Juventus si incrociano pericolosamente: il Manchester United, per colmare il vuoto lasciato dal brasiliano, avrebbe individuato proprio in Manuel Locatelli il sostituto ideale. Il profilo dell’italiano, forgiato dalla solidità tattica del periodo allegriano, è considerato perfetto per i ritmi della Premier League. Quella che per Spalletti è una lacuna di dinamismo, per lo United è la garanzia di equilibrio necessaria a Old Trafford.

