L’arbitro non ha convalidato la rete del pareggio nei minuti di recupero perché temeva ripercussioni: scoppia la bufera.
Gli appassionati di calcio sanno bene che è difficile che passi una settimana senza polemiche arbitrali. Nonostante la presenza del VAR, che pure avrebbe dovuto ridurre al minimo gli errori, in ogni turno di campionato avvengono degli episodi che scontentano una squadra o l’altra. Tuttavia ciò che è successo di recente tra i dilettanti è davvero incredibile.
Domenica 25 gennaio al Comunale di Sirignano, in provincia di Avellino, era in programma il match tra Mugnano del Cardinale e Polisportiva Lorenzo Toriello, valido per il girone E del campionato di Prima Categoria campana. L’hanno spuntata i padroni di casa, che si sono imposti sugli avversari con il punteggio di 2-1 e hanno così lasciato l’ultimo posto in classifica.
Il risultato, però, è passato in secondo piano visto ciò che è avvenuto durante il match. Stando al comunicato diffuso dalla Polisportiva Lorenzo Toriello, infatti, un giocatore ospite sarebbe stato colpito negli spogliatoi da un tesserato locale. Ma non è tutto: nel mirino è finito anche il direttore di gara, incapace di gestire una partita e un clima a dir poco incandescenti.
Gol annullato per paura, caos in Campania: chiesta la ripetizione
Nei minuti di recupero la squadra ospite era riuscita a mettere a segno la rete del 2-2, con il pallone che avrebbe superato nettamente la linea di porta. L’arbitro della contesa ha però deciso di non convalidare il gol, scatenando il putiferio. Il fischietto si sarebbe poi giustificato dicendo che in quel momento il suo unico pensiero era “tornare indenne a casa“ dopo aver ricevuto minacce per tutti i 90 minuti.

Gol annullato per paura, caos in Campania: chiesta la ripetizione – Topallenatori.it (Canva)
Una frase che, se confermata, metterebbe a rischio la regolarità del risultato finale. Se il direttore di gara non ha convalidato una chiara rete per paura di subire ripercussioni fisiche la partita potrebbe anche essere ripetuta: è ciò che chiede la Polisportiva Lorenzo Toriello, che nel comunicato sottolinea come ciò che è accaduto al Comunale di Sirignano non possa mai essere definito ‘calcio’.
Entrambe le squadre sono quindi in attesa delle decisioni del giudice sportivo. Di sicuro non è ammissibile che una partita possa essere condizionata a tal punto da un clima di guerriglia: se un arbitro ammette di non validare una rete per paura è tutto il mondo dello sport che deve fermarsi e riflettere.

L'arbitro annulla il gol per 'paura': scatta la denuncia, partita da ripetere - Topallenatori.it (Canva)
