In attesa di capire come finirà la stagione, la dirigenza bianconera è al lavoro per rinforzare la squadra per l’anno prossimo
Dopo la cocente eliminazione patita nei playoff di Champions League contro il Galatasaray, nonostante la clamorosa rimonta dell’Allianz Stadium che portato la sfida ai tempi supplementari, la Juventus lavora agli ordini di Luciano Spalletti per preparare la fondamentale sfida di domenica sera contro la Roma di Gian Piero Gasperini, valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A. I giallorossi occupano attualmente il quarto posto in classifica, l’ultimo utile per la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea per club, con quattro punti di vantaggio sui bianconeri: dunque, ai torinesi serve almeno un pareggio, se non una vittoria. Con la sconfitta, scivolerebbero a meno sette e sarebbe come dire addio alla possibilità di agganciare la quarta posizione.
Dunque, concentrazione massima dalle parti della Continassa al calcio giocato, ma negli uffici i dirigenti programmano le mosse future per rendere la squadra maggiormente competitiva rispetto a quanto visto in questa stagione, almeno fino ad oggi. Uno dei problemi più seri da risolvere per l’amministratore delegato Damien Comolli e per il director of football strategy Giorgio Chiellini è quello relativo al portiere. Michele Di Gregorio non ha, infatti, offerto le garanzie necessarie e le ultime prestazioni sono state giudicate come decisamente insufficienti. Tanto che Spalletti, nel ritorno contro Osimhen e compagni, gli ha preferito Mattia Perin. Intanto, però, si guarda al mercato estivo e i nomi non mancano.
Juventus, problema portiere: il primo obiettivo si allontana
Come detto, le indiscrezioni circolano con forza in queste ultime settimane: da Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham e finito anche nel mirino dell’Inter per sostituire Yann Sommer a Alisson Becker del Liverpool, vecchia conoscenza di Spalletti visto il passato in comune nella Capitale, passando per il prodotto del vivaio Giovanni Daffara, grande protagonista in Serie B con l’Avellino, fino ad arrivare a Marco Carnesecchi dell’Atalanta.

Di Gregorio contro il Como – Topallenatori.it (Youtube Dazn Italia)
Proprio su quest’ultimo si concentrano le maggiori attenzioni. I bergamaschi, com’è noto, sono una bottega cara, carissima, e chiedono per il proprio numero 1 almeno 40 milioni di euro. Contestualmente, in queste ultime ore, si è palesato un altro problema per la Juventus: stando a quanto sostiene l’esperto di mercato Matteo Moretto su X, il club orobico e l’entourage del calciatore avrebbero raggiunto un accordo per prolungare il contratto, attualmente in scadenza il 30 giugno 2028. Dunque, un nuovo ostacolo da superare, una mossa che rende l’Atalanta ancora più forte dal punto di vista negoziale. Tutte cose che andranno valutate con estrema attenzione e molto, se non tutto, dipenderà dall’acceso, o meno, alla prossima edizione della Champions League.

Comolli e Spalletti, fuori uno - Topallenatori.it
