Non si placano le polemiche per la decisione del direttore di gara portoghese che ha sanzionato durante il difensore inglese
Il quarantottesimo minuto di Juventus-Galatasaray segna lo spartiacque della partita: risultato di 1-0, ai bianconeri servono altri due gol. Su una palla contesa a centrocampo, Lloyd Kelly salta e atterra, involontariamente, sulla caviglia dell’avversario. Il direttore di gara Pinheiro, dopo un attimo di titubanza estrae il cartellino giallo, è il secondo, dunque espulsione per l’ex Newcastle. Ma il meglio deve ancora venire: richiamato al Var, il fischietto portoghese valuta l’intervento come punibile di espulsione diretta, quindi rientra in campo e sventola il rosso in faccia ad un esterrefatto Kelly. Il resto è storia, con Federico Gatti e Weston McKennie che realizzano gli altri due gol e portano la partita ai tempi supplementari. In superiorità numerica, i turchi riescono ad infilare due volte Mattia Perin e azzerare le speranze di qualificazione agli ottavi di finale.
Sui social, ovviamente, polemiche a non finire per l’ennesima espulsione, dopo quella contestatissima di Pierre Kalulu in Inter-Juventus di poche settimane fa. E la discussione s’infiamma anche tra gli addetti ai lavori. In particolare, fa discutere un tweet del giornalista Tancredi Palmeri che recita così: “Ho detto ‘forse mi sbaglio io’. Sono andato a rivedere tutte le angolazioni possibili, ho ingrandito. Niente da fare. È rosso, lascia là il piede“. Immediata e piccata la risposta del collega del ‘Corriere di Torino’ Massimiliano Nerozzi: “Hai ragione, solitamente, dopo aver saltato, si atterra sulle ginocchia“. Sotto al cinguettio, molti altri commenti tuonano contro Palmeri, ma il dato di fatto ineluttabile è l’eliminazione della Juventus e l’espulsione di Kelly che ha cambiato la partita, anche se in pochi se ne sono accorti vista la prestazione degli uomini di Spalletti in 10 contro 11.

