Forte di un mercato piuttosto attivo, fatto di innesti e partenze, Gasperini non può sorridere di fronte a un’insidia da 30 milioni.
La Roma sta vivendo uno dei momenti più positivi della sua stagione. I giallorossi hanno centrato la terza vittoria consecutiva in campionato, un filotto che ha permesso alla squadra di Gian Piero Gasperini di scavalcare la Juventus e portarsi al quarto posto in classifica, rilanciando con decisione le ambizioni europee. Un segnale forte, arrivato non solo attraverso i risultati, ma anche tramite una ritrovata solidità mentale che nelle scorse settimane era spesso mancata. Per Gasperini, però, la soddisfazione più grande non è legata esclusivamente alla classifica.
Il sorriso più largo è arrivato dal gol all’esordio di Donyell Malen, acquisto nato più da una necessità che da una scelta programmata. In un momento in cui i nodi legati al futuro di Evan Ferguson e Artem Dovbyk continuano a tenere banco, il reparto offensivo ha improvvisamente trovato un punto di riferimento credibile. Senza illusioni, però: una rete non basta a riscrivere le gerarchie, e a Trigoria sono consapevoli che una rondine non fa primavera. La Roma, infatti, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il mercato resta uno strumento attivo, sia in entrata sia in uscita, con l’obiettivo di completare una rosa che sta finalmente trovando continuità.
Frederic Massara continua a lavorare su più tavoli, alla ricerca di rinforzi mirati anche in altri reparti, senza alterare troppo gli equilibri delicati costruiti con fatica nelle ultime settimane. Ma se da un lato si guarda a ciò che manca, dall’altro è impossibile ignorare le incursioni esterne che iniziano a interessare i pezzi più pregiati della rosa. Ed è proprio questo il fronte che oggi crea maggiore fastidio a Trigoria. Non si tratta di una big europea, né di un club italiano rivale diretto. A disturbare i piani giallorossi è un nome che arriva dall’estero, con un volto ben noto al calcio italiano: Simone Inzaghi.
Venti d’Arabia a Trigoria, Inzaghi bussa a Gasperini
L’allenatore dell’Al-Hilal ha messo gli occhi su Ndicka, difensore centrale della Roma e uno dei pilastri della squadra di Gasperini. Il club saudita sarebbe pronto a presentare un’offerta importante, consapevole che per sedersi davvero al tavolo servirà una cifra non inferiore ai 30 milioni di euro. Una valutazione che riflette il peso del giocatore nello scacchiere giallorosso e la durata del suo contratto, in scadenza a giugno 2028. Dal punto di vista tecnico, Ndicka rappresenta un profilo completo. Nella stagione in corso ha già collezionato 15 presenze in Serie A, alle quali si aggiungono 6 apparizioni nelle competizioni europee e 1 in Coppa Italia, per un totale che supera i 1.800 minuti giocati. Ha messo a segno 1 gol, dato marginale ma coerente con il suo ruolo, mentre il suo contributo emerge soprattutto nella fase difensiva: oltre 3 recuperi a partita, un’elevata percentuale di duelli vinti e una grande precisione nei passaggi.

Venti d’Arabia a Trigoria, Inzaghi bussa a Gasperini – topallenatori.it (screen video Youtube)
Numeri che spiegano perché Inzaghi lo consideri ideale per rinforzare la linea arretrata dell’Al-Hilal, alla ricerca di maggiore affidabilità internazionale e di abilità di palleggio sulla linea arretrata. A 26 anni, Ndicka ha già superato quota 300 presenze tra club e nazionale, con oltre 25 apparizioni con la Costa d’Avorio, ed è entrato nel pieno della maturità calcistica. La Roma, dal canto suo, non ha alcuna fretta di cedere. Perdere un difensore di questo livello a stagione in corso significherebbe smontare uno dei cardini della crescita recente. Tuttavia, il richiamo economico dell’Arabia Saudita è un fattore che non può essere ignorato, soprattutto se l’offerta dovesse avvicinarsi a cifre considerate irrinunciabili.

Gasperini trema, si presentano con 30 milioni: non può trattenerlo - topallenatori.it (screen video youtube)
