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Alcaraz assente in Australia: a Sinner va benissimo

Sinner pronto per il 2026Jannik Sinner se la ride senza Alcaraz (Foto IG @janniksin - topallenatori.it)

Jannik Sinner guarda al 2026 con un solo obiettivo chiaro: riprendersi il trono del tennis mondiale e tornare numero uno del ranking ATP.

La stagione tennistica riparte sempre da Melbourne, ed è quasi impossibile immaginare un inizio più iconico. Gli Australian Open, infatti, aprono ogni anno il calendario degli Slam tra gennaio e inizio febbraio, nel pieno dell’estate australiana. Si gioca sui campi in cemento del Melbourne Park, superfici rapide ma logoranti, dove il caldo, spesso estremo, diventa un avversario aggiuntivo. Qui servono gambe, testa e una tenuta mentale fuori dal comune, perché vincere in Australia significa arrivare pronti prima ancora che inizi davvero la stagione.

È proprio da qui che Jannik Sinner ha deciso di ripartire con convinzione, dopo una parte finale della scorsa annata che lo ha visto perdere il numero uno del ranking ATP, poi conquistato da Carlos Alcaraz. Un sorpasso che non ha lasciato scorie, però. Anzi, senza ombra di dubbio, ha acceso ulteriormente la fame del campione altoatesino, che ha impostato il 2026 come un anno di riscatto e consolidamento.

Sinner se la gode senza Alcaraz

Sinner ha lavorato come sempre in silenzio, ma con idee chiarissime. Preparazione fisica mirata, programmazione attenta dei tornei e una gestione mentale sempre più matura. L’obiettivo è tornare in vetta il prima possibile, ma non solo. Jannik vuole vincere, tanto, ovunque. I tifosi lo sanno e si augurano che questo possa essere l’anno della consacrazione definitiva anche negli Slam, con la speranza concreta di vederlo sollevare più trofei importanti possibile.

Gli Australian Open rappresentano un banco di prova fondamentale. Qui Sinner si sente a suo agio, ama le condizioni di gioco e ha dimostrato di saper reggere match lunghi e battaglie ad alta intensità. Il cemento australiano esalta il suo tennis pulito, potente e sempre più completo. Però, come spesso accade nel tennis moderno, l’attenzione mediatica è inevitabilmente condivisa con Carlos Alcaraz, il grande rivale generazionale.

Sinner Australian Open

Cresce l’attesa per gli Australian Open (Foto IG @janniksin – topallenatori.it)

Eppure, l’eventuale assenza momentanea dello spagnolo dal circuito non sembra turbare minimamente Sinner. Durante il match contro Auger-Aliassime, infatti, in occasione di un cambio di campo, Jannik è stato intercettato da un’intervista a bordo campo. Alla domanda se sentisse la mancanza di Alcaraz, la risposta è arrivata con il sorriso: “Se mi manca? No, a dire il vero a volte va bene anche senza Carlos”. Una battuta, detta con leggerezza e ironia, che però racconta molto della serenità con cui Sinner sta vivendo questo momento.

Ovviamente, Alcaraz parteciperà agli Australian Open e la sua assenza è solo temporanea, ma il messaggio di Sinner è chiaro. Non c’è ossessione, non c’è pressione eccessiva. C’è solo la voglia di pensare a sé stesso, al proprio percorso e a un tennis che continua a crescere. Questa maturità, infatti, è forse il passo più importante fatto dall’azzurro nell’ultimo anno.

Il 2026 è iniziato con un Sinner più consapevole, più solido e ancora più determinato. Tornare numero uno del mondo non è solo una questione di ranking, ma di continuità, mentalità e capacità di reggere le aspettative. Jannik sembra avere tutto questo. Se il fisico lo assisterà e la fiducia resterà alta, senza ombra di dubbio sarà uno dei grandi protagonisti della stagione. Gli Australian Open sono solo il primo capitolo. Ma da Melbourne, come spesso accade, può partire la corsa verso qualcosa di davvero speciale.

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