Tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz la rivalità è più che accesa che mai e l’italiano può guardare con ottimismo al futuro: la previsione è dalla sua parte
Sinner da un lato, Alcaraz dall’altro: anche ad Indian Wells le partite non sembrano altro che un antipasto per il vero piatto del torneo, la sfida tra i due campionissimi. Entrambi sono approdati ai quarti di finale, anche se con percorsi diversi.
Ora l’italiano è atteso da un altro giovane talento, l’americano Tien, mentre lo spagnolo sfiderà Norrie, dopo aver avuto la meglio di Ruud. Tutto lascia pensare che sarà tra loro due l’atto conclusivo, anche se c’è anche il numero quattro Zverev che potrebbe rendere la vita complicata all’altoatesino, mentre il pericolo dall’altro lato del tabellone potrebbe essere Medvedev.
Al di là del torneo in sé, Sinner contro Alcaraz è la grande rivalità di questo momento e, in attesa che qualcuno possa insidiarli, sono loro a contendersi vittorie di Slam e primo posto nel ranking. Attualmente lo spagnolo è saldamente davanti, ma i prossimi mesi potranno segnare un riavvicinamento tra i due, complice anche i tre mesi di sospensione per Jannik nello scorso anno. Le ultime uscite hanno mostrato un Alcaraz in formissima, mentre Sinner ha faticato un po’, ma c’è chi è convinto che le cose cambieranno e l’italiano tornerà a trionfare.
Sinner vs Alcaraz, la previsione di Luthi fa felice l’Italia
A parlare è Severin Luthi, capitano di Coppa Davis della Svizzera e storico coach di Roger Federer. Intervistato dal Corriere dello Sport ha mostrato tutta la sua fiducia nelle capacità di Sinner: “Sarei sorpreso se non dovesse riprendere Alcaraz e tornare a batterlo” le sue parole sui due fuoriclasse del tennis mondiale.

Luthi profetizza un ritorno al successo di Sinner (Instagram Jannik Sinner) – TopAllenatori.it
Secondo Luthi “Sinner ha già dimostrato di avere le qualità per farcela” e non possono essere due tornei (Australian Open e Doha) a far cambiare idea su di lui. “Mi aspetto che torni più forte di prima – la sua previsione – . Giocatori del livello di Sinner e Alcaraz cercano continuamente soluzioni per migliorarsi e battere l’altro. Probabilmente pensano con sei mesi d’anticipo a come l’altro migliorerà”. Il segreto del loro successo, analizza il tecnico, è che “sanno abbandonare delle cose che funzionavano in passato per restare competitivi”.
Ecco perché resteranno a lungo al vertice del tennis, anche se non azzarda una previsione sul numero di Slam che potranno vincere in carriera: “Ci sono molte incognite – dice – infortuni o perdite di motivazioni”. Per Luthi “oggi Carlos e Jannik sono su una strada incredibile, ma non sarà facile rimanere lì così tanti anni senza rivali”.



