Daniele Vitiello: “Chivu ha restituito consapevolezza a questa squadra. L’Inter a gennaio interverrà sul mercato con due grandi obiettivi”
Con Daniele Vitiello del Corriere dello Sport, a Madrid per la sfida tra Atletico ed Inter, tracciando un primo bilancio stagionale dei nerazzurri.
Vitiello, partiamo dalla gara. La sconfitta è tutta attribuibile alla cattiva sorte?
“No, non voglio sentir parlare di sfortuna. Non si può ricondurre tutto a questo. Lo status dell’Inter costringe questo club a concentrarsi sulle proprie responsabilità. Nel derby ci sono le responsabilità di Sommer, questo è chiaro. Contro l’Atletico è stato sottovalutato un determinato pericolo. Allora, tra gestione di cambi e problemi atavici che questa squadra porta con sé si rischiano di minare le certezze a caro prezzo. L’Inter ha scoperto, a Madrid, che non basta basta fare 99 per ottenere certi risultati. È il superamento di questi limiti che serve per garantirsi certi traguardi”.
Quali sono le responsabilità di Chivu?
“Così come dieci giorni fa l’Inter non era uno squadrone che aveva superato ogni limite, oggi l’Inter non è da buttare. Chivu ha restituito consapevolezza all’Inter. Ha lavorato tanto e molto bene, entrando in sintonia con lo spogliatoio. Se l’Inter è tornata ad esser credibile è merito di Chivu. Si sta palesando incompatibilità del materiale tecnico a sua disposizione e la sua idea di calcio. Oggi è un’Inter lontana dall’idea di calcio di Inzaghi: sembra quasi di tornare all’era Conte da certi punti di vista. Va trovato un mix giusto tra le due anime che ci sono nello spogliatoio, quella più storica e quella più recente. Questo è un gruppo che ha ricevuto già troppi alibi nel corso di questi anni, dagli arbitri agli avversari troppo forti. Serve un approccio più pragmatico tra l’idea di calcio verticale ed aggressiva e quelle che sono le corde di questi ragazzi”.
Inter, si guarda al mercato: Henrique out?
Si è parlato di vertici post-gara sulla posizione di Chivu. C’è qualcosa di vero?
“Nessun vertice post partita, Marotta non è neppure passato dagli spogliatoi. Il presidente e la dirigenza sono rimasti scottati dalla gestione del calcio d’angolo che ha regalato la vittoria all’Atletico. Ci sarà da discutere su questi dettagli, ma l’Inter non ha assolutamente messo in discussione Chivu. L’Inter crede in Chivu senza dubbio alcuno, un tecnico di grande personalità. Nessuna voglia di mettere in discussione un allenatore che ha raggiunto risultati comunque positivi, finora”.

Si guarda al mercato: Henrique out? (foto x.com) – topallenatori.it
Vitiello, chiudiamo col mercato. Cosa farà l’Inter?
“Lo scopriremo presto. Stanno ragionando sulla permanenza di Luis Henrique, messo in discussione anche dall’allenatore con la scelta su Carlos Augusto. Mettere lì un’alternativa valida a Dumfries. Poi, Augusto lì ti toglie un’alternativa valida a Bastoni e Dimarco. Si ragionerà anche in prospettiva, provando ad anticipare a gennaio qualche operazione per la prossima stagione. C’è un tesoretto da 25 milioni che si impiegherà per compensare quello che manca ora a destra e soprattutto dietro. Ci sono diversi casi di rinnovi che potrebbero portare ad una rivoluzione, come i potenziali addii di Acerbi, De Vrij e Darmian”.

Vitiello: “Inter, non si parli di sfortuna: questa squadra deve superare i suoi limiti. Bicchiere mezzo pieno, merito di Chivu” (foto x.com) - topallenatori.it






