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Torna Balotelli, la frase non lascia dubbi: “Un grande affare”

Mario BalotelliTorna Balotelli, la frase non lascia dubbi: "Un grande affare" - Topallenatori.it (screen Youtube)

E’ uno dei talenti più controversi dell’ultimo ventennio, un ragazzo che ha vissuto gli ultimi mesi in cerca di una squadra: Balotelli è pronto a tornare.

Non fosse per la cronaca degli ultimi mesi, verrebbe quasi naturale pensare che Mario Balotelli stia ancora giocando, o stia almeno preparandosi a un’altra avventura di quelle che hanno scandito la sua carriera: intense, sregolate, affascinanti. Invece no. A 35 anni, l’ex attaccante di Inter, Milan, Manchester City, Liverpool e Nizza si ritrova nuovamente senza squadra, dopo la parentesi della scorsa stagione con il Genoa, chiusa tra flash intermittenti e lunghi periodi di lontananza dal campo. La sensazione e, per i più nostalgici, quasi un fastidio, è che il talento di Balotelli sia rimasto sospeso nel tempo. Un potenziale immenso, spesso mal gestito, altre volte semplicemente tradito da un carattere complesso e da un contesto che non ha saputo accompagnarlo. Di certo, nessuno potrà mai cancellare ciò che Mario è stato: un centravanti capace di spostare gli equilibri, di segnare gol decisivi, di vivere notti che fanno parte del racconto calcistico di un’intera generazione.

Oggi, però, Balotelli naviga in un momento fragile. Si allena, si mantiene in forma, pubblica segnali di vita sportiva sui social, ma non c’è ancora un club pronto a scommettere su di lui. E questo, per uno con la sua storia, è quasi un paradosso. Le squadre che cercano esperienza non mancano; quelle che potrebbero aver bisogno di un profilo tecnico come il suo nemmeno. Eppure, la telefonata giusta non è arrivata. Forse è l’inevitabile peso degli anni che avanzano, oppure una diffidenza che il calcio moderno, sempre più metodico, controllato e pragmatico, non riesce a scrollarsi di dosso quando si tratta di un giocatore dal carattere ingombrante. Domande aperte, mentre Balotelli osserva il suo presente da svincolato e il suo futuro resta un foglio quasi bianco. Una situazione che anche un suo grande amico fatica a spiegarsi.

Niang dà speranze a SuperMario: “Finito? Si sbagliano”

In questo limbo sportivo, una voce inaspettata arriva dalla Turchia. M’Baye Niang, oggi al Genclerbirligi, ha scelto di esporsi con affetto e convinzione parlando del suo ex compagno di reparto. Dichiarazioni sincere, quasi protettive: “Difficile spiegare il perché. Mario ha una qualità che pochi altri hanno. Sono sicuro che presto troverà una squadra che gli darà fiducia e che la ripagherà segnando molti gol. Chi prende Balotelli fa un affare. Se sei forte come lui, non puoi esserlo una stagione e poi diventare scarso. Chi dice che è finito si sbaglia: Mario ha solo bisogno di un allenatore che creda in lui. Il resto sa farlo da solo”. Da un lato c’è l’amico, dall’altro il giocatore che un tempo veniva indicato come uno dei possibili eredi di Balotelli.

Mario Balotelli

Niang dà speranze a SuperMario: “Finito? Si sbagliano” – Topallenatori.it (screen Youtube)

Niang, classe 1994, arrivato giovanissimo al Milan con un carico di aspettative enorme, ha vissuto una carriera fatta di scatti improvvisi, prestiti, rimbalzi e ripartenze. Più di 375 presenze tra Italia, Francia, Inghilterra e Turchia, 80 gol e un talento che, come quello di Mario, non ha mai trovato la continuità necessaria per esplodere completamente. Eppure, proprio lui, M’Baye, conosce quel limbo dove convivono talento, fragilità, opportunità e rimpianti. Sa cosa vuol dire restare sospesi tra ciò che si è stati e ciò che si può ancora essere. E forse per questo le sue parole suonano tanto credibili quanto piene di speranza. Balotelli oggi è in cerca di un’ultima scena, di un ultimo stadio in cui accendersi, magari per dimostrare, a se stesso più che al mondo, che il talento non scompare.

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