Uno dei nomi più discussi in Casa Milan, da anni ormai, è quello di Rafa Leao. Tra genio e tormento, il portoghese è oggetto di trattative serrate.
Parlare di Rafael Leao significa inevitabilmente entrare in un terreno ambiguo, fatto di entusiasmi improvvisi e polemiche cicliche. Il portoghese è spesso più discusso che celebrato, accusato di discontinuità, di accendersi a intermittenza, di non incidere quanto dovrebbe per talento e status. Un’etichetta che lo accompagna ormai da stagioni, ma che rischia di semplificare troppo una realtà più complessa. Al netto delle critiche, Leao resta uno dei migliori marcatori del Milan e uno dei pochi giocatori in grado di spostare l’inerzia delle partite con una singola giocata.
La trasferta di Cagliari è stata emblematica in questo senso: una gara sporca, con errori, scelte sbagliate e momenti di frustrazione, ma anche con l’episodio che decide tutto. Quando c’era da colpire, Leao lo ha fatto, firmando il gol dell’1-0 che ha regalato tre punti pesantissimi alla squadra di Massimiliano Allegri, mantenendo il Milan a un solo punto dall’Inter capolista. È questo il paradosso che accompagna il numero 10 rossonero: può sbagliare molto, può sembrare estraneo alla manovra per lunghi tratti, ma resta decisivo quando la partita chiede un gesto risolutivo.
Allegri lo sa bene e, pur non rinunciando a pungolarlo pubblicamente o a chiedergli maggiore continuità, continua a considerarlo una risorsa imprescindibile. Il nome di Leao è inevitabilmente anche al centro delle voci di mercato. Il tempo che passa e una scadenza contrattuale che si avvicina aumentano i ragionamenti sul suo valore: più si avvicina il termine, più cresce il rischio di svalutazione. Un tema che il Milan non può ignorare, soprattutto in una fase in cui il club sta provando a consolidarsi ai vertici. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la mossa condivisa tra Igli Tare e Allegri.
Svolta Leao, a Milanello si discute il rinnovo: Allegri ci crede
La soluzione individuata dal Milan passa da un concetto chiaro: blindare Leao per rafforzare il progetto tecnico e proteggere un patrimonio sportivo ed economico. Secondo quanto filtra dall’ambiente rossonero, sono già partiti i primi contatti tra tutte le parti coinvolte per discutere il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza il 30 giugno 2028.
L’idea è quella di allungare l’accordo di almeno due anni, se non tre, spostando la nuova scadenza tra il 2030 e il 2031. Una scelta che testimonia quanto il club creda ancora nel portoghese, nonostante le stagioni non sempre lineari. Del resto, i numeri restano dalla sua parte: anche in questa annata segnata da qualche stop muscolare, Leao continua a essere tra i migliori realizzatori della squadra (6 gol) e uno dei giocatori con il maggior numero di partecipazioni dirette ai gol.

Svolta Leao, a Milanello si discute il rinnovo: Allegri ci crede – topallenatori.it (screen Youtube)
Nel sistema di Allegri, il portoghese rappresenta l’elemento che rompe gli equilibri, l’uomo a cui affidarsi quando le partite si incastrano. Il tecnico lo difende, lo stimola e lo considera centrale nel presente e nel futuro del Milan. Non a caso, ogni riflessione sul mercato offensivo passa inevitabilmente dal numero 10. Dal canto suo, Leao ha sempre dato priorità al Milan, un aspetto tutt’altro che secondario in un mercato sempre più fluido. Il rinnovo, se andrà in porto, non sarà solo una questione contrattuale, ma una dichiarazione d’intenti: il Milan vuole continuare a crescere con Leao come volto principale del progetto.

Sorpresa Leao, contatti avviati: scelta già fatta - topallenatori.it (screen Youtube)




