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Sinner, batosta prima di Melbourne: “Ha già mollato”

Jannik Sinner a testa bassaSinner, batosta prima di Melbourne: "Ha già mollato" - Topallenatori.it (Screen YouTube)

A poche settimane dall’inizio degli Australian Open arriva una notizia che gela tutti i tifosi di Jannik Sinner: nessuno se l’aspettava.

Il 10 gennaio Jannik Sinner e Carlos Alcaraz daranno vita alla prima sfida della nuova stagione. Non si tratta di un incontro ufficiale, bensì di una gara di esibizione in Corea del Sud: non è una novità per i due campionissimi, che qualche mese fa si sono già affrontati in un altro match ‘amichevole’, ovvero la finale del Six Kings Slam a Riad (poi vinta da Sinner).

In Arabia Saudita il montepremi era di 6 milioni di dollari: per il match in Corea non si conosce ancora la cifra ma sarà di certo molto elevata. Per Sinner e Alcaraz sarà soprattutto l’occasione per valutare la propria condizione fisica in vista del primo vero appuntamento stagionale: il 18 gennaio prenderanno infatti il via gli Australian Open, il primo Slam del 2026.

Sinner si presenterà a Melbourne con l’obiettivo di centrare il terzo trionfo consecutivo dopo quelli del 2024 (vittoria su Medvedev dopo essere stato sotto di due set) e del 2025 (netto 3-0 ad Alexander Zverev). Alcaraz, dal canto suo, vuole aggiungere alla sua bacheca il trofeo degli AO, l’unico Slam che ancora manca al numero 1 al mondo.

Sinner, la sentenza prima degli Australian Open: i fan sono molto preoccupati

La stragrande maggioranza degli appassionati di tennis è convinta che anche il 2026 sarà un anno dominato da Sinner e Alcaraz. Anche per i bookmakers saranno Jannik e Carlos a contendersi la vittoria agli Australian Open: al momento, infatti, nessun altro protagonista del circuito ATP sembra in grado di impensierire realmente i due migliori al mondo.

Novak Djokovic saluta il pubblico dopo un match

Djokovic può ancora vincere gli Australian Open: Sinner e Alcaraz sono avvisati – Topallenatori.it (Instagram Novak Djokovic)

Occhio però a Novak Djokovic: il fenomeno serbo, nonostante i suoi 38 anni, riesce ancora a mantenersi a livelli molto alti. Nel 2025 ha raggiunto la semifinale in tutti e 4 i tornei del Grande Slam: inoltre ha conquistato il suo 100esimo titolo ATP vincendo a Ginevra e ha poi vinto anche in Grecia, battendo in finale Lorenzo Musetti.

Secondo l’ex tennista francese Jo-Wilfried Tsonga – sconfitto da Nole nella finale degli Australian Open 2008 – il campionissimo di Belgrado è ancora un candidato alla vittoria a Melbourne: “Quando oggi lo sentiamo parlare di Carlos Alcaraz e di Jannik Sinner, collocandoli a un altro livello, va detto che si ha l’impressione che Novak Djokovic abbia già mollato. Ma penso invece che sia sempre pronto“.

Tsonga ha poi aggiunto che Nole “continua a giocare un ottimo tennis. E se c’è un centimetro di apertura, colpisce“. Sinner e Alcaraz sono avvisati: agli Australian Open dovranno fare i conti con Djokovic.

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