Il gesto con la bandierina fa scattare una sanzione pesantissima: squalifica per otto mesi e Daspo per due anni.
Gli appassionati di calcio sanno bene che i comportamenti sopra le righe da parte dei tesserati delle varie squadre, in campo o negli spogliatoi, possono costare molto caro. In alcuni casi i responsabili vengono puniti con squalifiche molto pesanti: uno scenario che purtroppo si sta verificando sempre più spesso, specialmente nelle categorie inferiori.
Ha lasciato tutti senza parole ciò che è accaduto qualche settimana fa nel campionato di Seconda Categoria toscana. Il match che vedeva di fronte l’Arno Castiglioni Laterina e il Fratta Santa Caterina ha visto gli ospiti imporsi con il netto punteggio di 3-0. Il risultato, però, è passato completamente in secondo piano dopo quanto accaduto nel finale di gara.
Un dirigente dell’Arno Castiglioni Laterina che stava protestando vivacemente è stato infatti espulso dall’arbitro della contesa. L’allontanamento dal campo ha però ulteriormente scatenato il dirigente, che ha totalmente perso le staffe. Nel referto arbitrale viene infatti specificato che l’uomo ha infilato la bandierina del guardalinee all’interno dei pantaloncini del direttore di gara.
Fuori fino a settembre, sanzione durissima: scatta anche il Daspo
La sentenza del Giudice Sportivo non si è fatta attendere: il dirigente è stato infatti squalificato per 8 mesi (fino al 1/09/2026). Ma non è finita qui. Come riportato dal sito ‘Tuttocampo’, infatti, è arrivata una nuova pesante mazzata per il dirigente dell’Arno Castiglioni Laterina. Il Questore di Arezzo, Cristiano Tatarelli, ha disposto per il dirigente un Daspo della durata di due anni.

Fuori fino a settembre, sanzione durissima: scatta anche il Daspo – Topallenatori.it (Canva)
Per tutto questo tempo l’uomo non potrà accedere a nessuna delle manifestazioni sportive che si svolgeranno sul territorio nazionale. La Questura di Arezzo, in una nota, ha tenuto a precisare che la condotta del dirigente risulta ancora più censurabile “perché compiuta da chi ricopre un ruolo di riferimento e di esempio all’interno della società sportiva”. Inoltre, sempre la Questura ha fatto presente che l’episodio ha avuto un’ampia risonanza, non solo a livello locale.
Con il Daspo nei confronti del dirigente si ha quindi un precedente rilevante nel calcio dilettantistico, troppo spesso caratterizzato da episodi che nulla hanno a che fare con i valori dello sport. Ora l’auspicio di tutti è che queste due pesanti sanzioni servano a capire quali devono essere i comportamenti da adottare e cosa invece non può mai esistere su un campo di calcio.

Sanzione mostruosa, squalificato fino a settembre: tutta colpa della bandierina - Topallenatori.it (Canva)
