In bilico nuovamente il futuro del tecnico: un’altra panchina di Serie A potrebbe subire una scelta drastica. Dimissioni in vista
Un’altra panchina di Serie A potrebbe presto saltare a causa di una situazione sempre più tesa tra allenatore e società, che avrebbe portato a una possibile rottura definitiva. In questa stagione sono già stati diversi i cambi in panchina: il primo episodio ha riguardato la Juventus, con l’esonero di Igor Tudor e il successivo arrivo di Luciano Spalletti.
Un altro cambio significativo ha coinvolto il Genoa, passato da Patrick Vieira a Daniele De Rossi. Situazione delicata anche in casa Fiorentina, ultima nella prima parte di stagione, dove Stefano Pioli è stato sollevato dall’incarico e sostituito da Paolo Vanoli. Infine, l’ultimo caso riguarda l’Atalanta, con l’addio di Ivan Jurić e l’arrivo di Raffaele Palladino.
Tuttavia, un’altra panchina sarebbe ora vicina a saltare, creando un vero e proprio scossone all’interno dell’ambiente. In questo caso, però, non si tratterebbe di un esonero, bensì di possibili dimissioni.
Traballa un’altra panchina di Serie A: dimissioni vicine
Maurizio Sarri sarebbe l’allenatore tra i principali indiziati a valutare l’addio qualora le mosse societarie dovessero proseguire su questa linea. Ieri la Lazio è stata impegnata all’Olimpico contro il Como, gara che ha chiuso il 21° turno di Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato, prima della sfida contro i lombardi, i biancocelesti avevano raccolto appena sei punti, un rendimento pesante in un momento già difficile per la squadra.

Traballa un’altra panchina di Serie A: dimissioni vicine (Foto Instagram) – Topallenatori.it
La Lazio arriva da un’estate complicata, segnata da un mercato bloccato che ha generato forte agitazione in un ambiente dove la contestazione verso la società è sempre più evidente. A questo si sono aggiunti numerosi infortuni che hanno fortemente debilitato la rosa a disposizione di Maurizio Sarri, costretto a lavorare con un gruppo non rinforzato e rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla passata stagione, quando sulla panchina sedeva ancora Marco Baroni.
Nel corso della stagione non sono mancate nemmeno polemiche legate a presunti errori arbitrali che, secondo la società, avrebbero inciso negativamente sui risultati in campionato, alimentando ulteriormente un clima già teso. In un contesto così fragile, dove l’ambiente continua ad avere fiducia nell’allenatore ma molto meno nella dirigenza, proprio Sarri potrebbe valutare la scelta di lasciare definitivamente la Lazio.
Non sarebbe la prima volta: già nella stagione 2024/25, per motivi personali, il tecnico toscano aveva deciso di rassegnare le dimissioni. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, anche in queste settimane sarebbe tornato un momento complesso in casa Lazio, con Sarri che starebbe prendendo in considerazione l’idea di dimettersi a causa delle operazioni di mercato che non hanno incontrato il suo gradimento.
I rapporti tra società e allenatore sarebbero fortemente compromessi da diverse settimane. Lo stesso Sarri avrebbe ribadito di voler andare avanti almeno fino a giugno, ma il suo futuro appare sempre più in bilico. Le scelte di mercato, tra acquisti ritenuti non funzionali al suo gioco e cessioni pesanti, come quella di Matteo Guendouzi, hanno contribuito ad aumentare la frattura. Il centrocampista francese era infatti considerato da Sarri uno dei pilastri su cui costruire la Lazio del futuro, e la sua partenza ha spento ulteriormente le idee del tecnico.
Nonostante Sarri abbia più volte sottolineato il forte legame con l’ambiente biancoceleste e con i tifosi, sembra ormai evidente che alcune decisioni societarie non siano più digerite dall’allenatore, che potrebbe arrivare a una scelta drastica qualora la situazione non dovesse cambiare.

Salta un'altra testa in Serie A: dimissioni inevitaibili (Foto Instagram) - Topallenatori.it






