Calcio

Rosso assurdo a Kelly, la Juve non ci sta: “Ritiriamo la squadra”

Kelly Juventus Rosso assurdo a Kelly, la Juve non ci sta: “Ritiriamo la squadra” - topallenatori.it (foto: profilo IG Kelly)

Il rapporto della Juventus con gli arbitri sembra ormai compromesso. Dopo i fatti di Milano, i bianconeri sono stati travolti da un altro scandalo.

Le luci dell’Allianz Stadium si sono accese stasera su una sfida che profumava di impresa d’altri tempi. La Juventus, schiacciata dal pesantissimo 5-2 dell’andata, era chiamata a un vero e proprio miracolo sportivo contro un Galatasaray solido e consapevole del proprio vantaggio. Eppure, il primo tempo ha raccontato una storia fatta di orgoglio e resilienza. L’undici di Luciano Spalletti è rientrato negli spogliatoi sull’1-0, grazie a un rigore glaciale trasformato da Manuel Locatelli, una rete che ha riacceso le speranze di un intero popolo. È stata una frazione di gioco vissuta sul filo del rasoio: per cercare la rimonta, i bianconeri si sono spesso scoperti, concedendo spazi agli attaccanti turchi e rischiando il tracollo definitivo.

Tuttavia, a fare la differenza è stata una compattezza difensiva che non si vedeva da settimane e, soprattutto, la reattività di Mattia Perin. Chiamato a sostituire un Di Gregorio apparso in netta difficoltà nelle ultime uscite, Perin ha risposto presente con almeno due interventi che hanno strozzato in gola l’urlo del gol agli ospiti. Nonostante l’evidente squilibrio tattico necessario per rimontare, non ci si può certo lamentare dell’impegno profuso dai ragazzi di Spalletti, che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo dimostrando una ferocia agonistica degna del palcoscenico della Champions League. Ma proprio quando il “miracolo” sembrava prendere forma, la ripresa è iniziata nel peggiore dei modi, trascinando la gara in un vortice di polemiche che ha ricordato i recenti veleni del campionato, quando Kelly è stato espulso con grande sorpresa di tutti.

Scandalo allo Stadium, caso Kelly ira del web: “Allucinante”

Il secondo tempo si è aperto con una sequenza di eventi che ha trasformato la speranza in rabbia cieca. Al centro della bufera l’operato dell’arbitro portoghese João Pinheiro, protagonista di una direzione di gara che ha sollevato dubbi pesantissimi. Tutto è iniziato con un possibile calcio di rigore non assegnato alla Juventus per un contatto sospetto in area turca; nell’azione immediatamente successiva, il difensore bianconero Kelly è stato espulso in circostanze grottesche dopo aver saltato per colpire di testa. Inizialmente, Pinheiro aveva estratto il secondo cartellino giallo, ma dopo essere stato richiamato dal VAR, ha incredibilmente convertito la decisione in un rosso diretto. Una scelta che ha lasciato attonito lo Stadium, considerando che Kelly era in aria e non poteva assolutamente vedere dove sarebbe atterrato.

Scandalo allo Stadium, caso Kelly ira del web: “Allucinante” – topallenatori.it (foto: profilo IG Kelly)

La reazione del mondo bianconero è stata un’esplosione di sdegno che ha travolto i social network in pochi minuti, soprattutto dopo quanto accaduto con l’Inter in seguito alla seconda ammonizione comminata a Kalulu. Insomma, protocollo sì, protocollo no, la sensazione di un trattamento iniquo, che sembra perseguitare la squadra dopo quanto già accaduto contro l’Inter, ha portato molti a gridare alla congiura. Tra i commenti più duri si legge un perentorio “Dovete ritirare la squadra”, sintomo di una fiducia ormai esaurita nei confronti delle istituzioni arbitrali. Il sentimento comune è di profonda ingiustizia: “Allucinante furto alla Juventus. Una roba scandalosa”, scrivono i tifosi inferociti, sottolineando come la tecnologia, invece di chiarire, abbia peggiorato la situazione.

Il clima si è fatto incandescente quando è apparso chiaro che l’inferiorità numerica avrebbe spento ogni velleità di rimonta. “E qui finisce tutto: espulsione assolutamente inventata. E meno male che è andato pure al var: incredibile quello che ha fatto il maiale dell’arbitro. Altro giro, altra porcata alla Juventus”, è lo sfogo amaro di chi vede svanire un sogno per una decisione definita incomprensibile. Il verdetto del web è unanime e senza appello: “Arbitro più inadeguato della storia del calcio. Dobbiamo pagare delle pene che ci diranno in un’altra vita”. Con la Juventus costretta a difendere l’1-0 in dieci uomini e il peso di un rigore solare negato pochi istanti prima, la serata di Champions si è trasformata nell’ennesimo processo a un sistema arbitrale che, stasera, sembra aver tolto al calcio la possibilità di assistere a un’impresa leggendaria.

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