E’ arrivata l’ufficialità per Jonathan David: ormai non ci sono più dubbi, c’è lo zampino di Luciano Spalletti.
Con l’arrivo di Luciano Spalletti la Juventus ha cambiato marcia. Il successo ottenuto al Mapei Stadium contro il Sassuolo è il quinto nelle ultime 7 gare di campionato, l’ottavo nelle ultime 10 se si contano anche le due vittorie in Champions League contro Bodo-Glimt e Pafos e quella in Coppa Italia contro l’Udinese. Una crescita evidente che sta passando attraverso una proposta di gioco sempre più convincente: anche nell’1-1 casalingo contro il Lecce i bianconeri hanno creato tantissimo e avrebbero ampiamente meritato i tre punti.
Due punti persi a causa dei tanti gol falliti e del rigore calciato in maniera a dir poco sciagurata da Jonathan David. Non saranno stati certamente giorni facili, quelli vissuti dal bomber canadese dopo l’orrenda esecuzione davanti al pubblico dell’Allianz Stadium: l’ex Lille era già uno dei giocatori maggiormente presi di mira dalla tifoseria per il suo rendimento decisamente al di sotto delle aspettative.
David è però riuscito subito a riscattarsi: il successo sul campo del Sassuolo porta soprattutto la firma dell’attaccante bianconero, protagonista con un assist per il raddoppio di Miretti e poi con la rete che ha fissato il punteggio sul 3-0. Grazie a questo gol David ha ufficialmente chiuso un digiuno che durava da ben 135 giorni, ovvero dalla prima giornata di campionato, quando realizzò la rete del 2-0 nel match casalingo contro il Parma.
Digiuno finito per David: il merito è anche di Spalletti
Come riportato su X dal sito di statistiche Opta, mai prima d’ora David era stato per così tanto tempo a secco di gol. L’attaccante canadese aveva fatto due volte centro in Champions League (contro Bodo-Glimt e Pafos) ma in campionato la sua rete mancava dallo scorso agosto. L’auspicio di Spalletti e di tutti i tifosi juventini è che l’ex Lille si sia finalmente sbloccato e possa ora diventare una vera e propria arma in più per la seconda parte di stagione.

Digiuno finito per David: il merito è anche di Spalletti – Topallenatori.it (Screen YouTube)
Va detto che il tecnico di Certaldo – che si è unito all’abbraccio collettivo al giocatore dopo la rete – lo ha sempre difeso e protetto dalle tante critiche: l’ex CT azzurro lo ha fatto soprattutto dopo il rigore fallito contro il Lecce con parole molto chiare e ha voluto ribadirlo anche dopo la bella prova contro il Sassuolo.
“Cosa c’è nell’abbraccio? Una presa di posizione da parte di tutti. Quando sei dentro le cose le vivi in modo diverso – le parole di Spalletti riportate da Tuttosport – Quando ti arrivano tutte quelle offese, mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo. Lui questo lo ha percepito in questi giorni e ha fatto una grande prestazione. Gli abbiamo fatto sentire gli amici che ha dentro lo spogliatoio”.

Per David è finita, alla Juve ne prendono atto: colpa di Spalletti - Topallenatori.it (Instagram Jonathan David)






