Calcio

Napoli-Como, intervallo bollente: rissa sfiorata

Napoli rissa sfiorata Al Maradona si sfiora la rissa con Napoli e Como in campo per i quarti di Coppa Italia (Foto IG @tunneldellostadio - topallenatori.it)

Napoli-Como di Coppa Italia si accende prima ancora del risultato, con tensioni e nervi tesi che fanno tremare il Maradona.

I quarti di finale di Coppa Italia tra Napoli e Como promettevano emozioni e, senza ombra di dubbio, non hanno deluso le attese. Però, quello che ha colpito maggiormente al termine del primo tempo non è stato tanto il risultato parziale, quanto il clima incandescente che si è respirato in campo e soprattutto nel tunnel che porta agli spogliatoi. Antonio Conte osservava tutto con attenzione, perché certe scintille, in partite così delicate, possono trasformarsi rapidamente in incendi difficili da spegnere.

La gara, infatti, si è messa subito su binari complicati per il Napoli. Il Como, arrivato al Maradona senza nulla da perdere ma con grande personalità, ha saputo tenere il campo con ordine e coraggio. La squadra di Conte ha provato a fare la partita, come da copione, ma ha trovato davanti a sé un avversario ben messo, compatto e pronto a colpire quando possibile. Il gol che ha sbloccato il match è arrivato su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Baturina, che ha portato avanti i lombardi gelando lo stadio.

Scintille al Maradona: sfiorata la rissa

Lo 0-1 con cui si è chiuso il primo tempo, però, racconta solo una parte della storia. Già nel corso dei primi quarantacinque minuti si erano visti contrasti duri, parole di troppo e qualche sguardo poco amichevole. Nulla di clamoroso, almeno fino ai minuti finali. Quando l’arbitro ha concesso due minuti di recupero, la tensione è salita ulteriormente, come se tutti sapessero che bastava poco per far saltare il banco.

Ed è proprio allo scadere che si è sfiorato il peggio. Un contatto, una parola fuori posto, forse un gesto interpretato male, e improvvisamente Juan Jesus e Addai si sono avvicinati minacciosi al punto tale che Nico Paz ha immediatamente portato via Addai prima che potesse accadere il peggio. Paz  ha evitato che la situazione degenerasse, ma l’impressione è stata chiara: la partita stava andando oltre il semplice confronto sportivo. Mentre le squadre rientravano negli spogliatoi, il nervosismo era palpabile e l’arbitro ha dovuto tenere gli occhi ben aperti.

Napoli Como Coppa Italia

Intervallo tra Napoli e Como: si sfiora la rissa in campo (Foto IG @napoliclubcastrovillari2013- topallenatori.it)

Conte, dalla panchina, non era affatto sereno. Certo, il Napoli era sotto di un gol e doveva reagire, però la vera preoccupazione sembrava un’altra. In gare da dentro o fuori, infatti, perdere la testa è il modo più rapido per complicarsi la vita. Il tecnico sa bene che un’espulsione, una reazione istintiva o una rissa vera e propria potrebbero compromettere non solo la partita, ma anche il cammino in Coppa Italia.

Il secondo tempo, quindi, si preannuncia davvero bollente. Da una parte un Napoli chiamato a ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico, dall’altra un Como determinato a difendere il vantaggio e a sfruttare ogni spazio possibile. La tensione resta alle stelle, perché quando il risultato è in bilico e i nervi sono scoperti, ogni duello diventa una battaglia.

Senza ombra di dubbio, servirà sangue freddo. Il Napoli dovrà unire qualità e lucidità, evitando di cadere nelle provocazioni, mentre il Como dovrà essere bravo a non farsi schiacciare dall’atmosfera del Maradona. La sensazione, però, è che questa partita abbia ancora molto da raccontare. E non solo in termini di gol, ma anche di carattere, nervi e capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo minuto.

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