Sono ore di grande fermento in casa bianconera per quanto riguarda il calciomercato, in attesa del big match di domenica contro il Napoli
Si avvicina a grandi passi la sfida di cartello della giornata numero 22 del campionato di Serie A che vedrà di fronte la Juventus e gli azzurri. Sfida degli ex sulle panchine, visto che Luciano Spalletti ha riportato lo Scudetto in Campania dopo tantissimi anni e Antonio Conte ha dato il via alla grande impresa dei nove titoli consecutivi, poi proseguita da Massimiliano Allegri. Ma, e non potrebbe essere altrimenti, tiene banco in queste ore anche il mercato, viste le voci e le trattative che coinvolgono la società bianconera. In primis, quella che riguarda il centravanti con il marocchino Youssef En Nesyri che deve dare il via libera definitivo, dopo l’accordo tra i club per un prestito con diritto di riscatto, operazione totale da 25 milioni di euro col Fenerbahçe.
“A livello di caratteristiche è il profilo di giocatore che la Juve ha pensato di trovare sul mercato – le parole del giornalista, esperto di mercato, Luca Momblano, ai microfoni di Topallenatori.it – I bianconeri hanno iniziato il mese di gennaio con il centravanti che era solo una riflessione e non la priorità. Le gare con Lecce e Cagliari hanno reso, poi, la questione centrale per Spalletti e hanno cambiato in corsa la strategia. Mateta convinceva un po’ tutti, ma non aveva quella cattiveria e esperienza sotto porta che, invece, ha il marocchino. L’ex Siviglia ha fatto gol in tutte le competizioni, ma non è un giocatore di primo livello, a queste condizioni non si può pensare di prenderli. Si potrà misurare l’impatto in questi sei mesi e, a differenza di Kolo Muani dove non c’era nessun diritto di riscatto fissato, qui avrebbe la possibilità di essere acquistato definitivamente”.
Momblano: “Proposto Castagne per la fascia, Koop poteva lasciare la Juve”
E si continua a discutere, e non poco, anche di un possibile rinforzo sulla fascia destra per dare respiro a Pierre Kalulu, visto che Joao Mario non rientra nei piani e si attendono proposte da qui al 2 febbraio. “Credo sia stato promesso a Spalletti, ma c’è sempre la necessità di trovare l’occasione giusta. Il profilo di Norton-Cuffy, vista anche la presenza di Ottolini, resta in auge, ma per strapparlo al Genoa servono 18 milioni di euro. La cifra è alta, ma secondo me se ne tornerà a parlare. A Mingueza e Juanlu Sanchez, aggiungo il nome di Timothy Castagne. È stato proposto, può giocare su entrambe le fasce ed è un calciatore di sostanza. Non fa impazzire, ma potrebbe essere presa in considerazione questa opportunità negli ultimi giorni”.

Koopmeiners poteva partire a gennaio – Topallenatori.it
Infine, con Momblano abbiamo parlato di possibili operazione in uscita e di due calciatori in particolare. “Un mese fa, ti avrei detto di tenere gli occhi aperti su Gatti. Poi, si è infortunato e non mi pare il momento giusto per la Juve di pensare alla sua cessione. Non sono arrivate richieste ufficiali, anche se il giocatore piace ad Allegri e in Premier. Ma oggi nessuno fa un investimento del genere, non arriverà l’offerta importante. Paradossalmente, fosse arrivata un’offerta per Koopmeiners, anche da 30 milioni, la Juve l’avrebbe presa in considerazione. C’è stato un momento in cui si è pensato di far cassa con l’olandese. È evidente che anche Spalletti ha visto le difficoltà del giocatore”.

En Nesyri in bianconero - Topallenatori.it

