Come un fulmine a ciel sereno è arrivato l’annuncio che neanche Allegri sospettava. E’ arrivata la firma ufficiale: si è chiuso tutto in pochi giorni.
Il mercato di gennaio del Milan continua a muoversi su un terreno sottile, fatto di equilibri tecnici, strategie finanziarie e visioni non sempre perfettamente allineate. Dopo l’intervento in attacco, la sensazione diffusa a Milanello è che il lavoro non sia affatto concluso. Anzi, il reparto che più di altri chiede attenzione resta la difesa, una zona del campo che Massimiliano Allegri considera decisiva per dare continuità alla stagione rossonera. Il direttore sportivo Igli Tare è al lavoro da settimane su una lista ampia e articolata di profili. L’obiettivo resta quello di trovare un difensore centrale che non sia un semplice rincalzo, ma un elemento capace di alzare il livello complessivo della retroguardia. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Mario Gila, profilo seguito con continuità e ritenuto affidabile per conoscenza del campionato e maturità tattica.
Più in alto, quasi sul piano del desiderio, resta invece il nome di Kim, oggi al Bayern Monaco, ipotesi affascinante ma complessa, soprattutto nei tempi e nei costi. Accanto alle operazioni strutturali, il Milan ha sempre tenuto aperto anche il fronte delle occasioni. Profili esperti, magari in scadenza, capaci di garantire affidabilità immediata senza investimenti onerosi. O almeno, questa era l’idea fino a pochi giorni fa. Una di queste piste, ben conosciuta proprio da Tare per il suo passato romano, sembrava potersi concretizzare come un colpo intelligente in vista dell’estate, a parametro zero. Un’ipotesi che avrebbe permesso al Milan di rinforzarsi senza forzare la mano nel mercato invernale. Quel fronte, però, si è improvvisamente chiuso. E non per scelta rossonera.
Marusic rinnova con la Lazio: sfuma l’idea a parametro zero per il Milan
Il terzino della Lazio era stato individuato come una possibile opportunità a costo zero per giugno, un profilo di esperienza, affidabile e tatticamente duttile, che Tare conosce alla perfezione. Un’operazione di equilibrio, più che di rottura, coerente con la filosofia di Allegri: pochi errori, tanta solidità. Pochi giorni fa, però, la Lazio ha messo fine a ogni ipotesi. Con un comunicato ufficiale, il club biancoceleste ha annunciato il rinnovo contrattuale di Marusic fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 2029. Una scelta chiara, che certifica la centralità del difensore montenegrino nel progetto laziale e chiude definitivamente la porta a un suo approdo a Milano.

Marusic rinnova con la Lazio: sfuma l’idea a parametro zero per il Milan – topallenatori.it (screen Youtube)
Arrivato nella capitale nell’estate del 2017, Marusic ha costruito negli anni un percorso di assoluta affidabilità. Le 334 presenze, arricchite da 15 gol e 17 assist, raccontano di un giocatore che ha attraversato stagioni e allenatori senza mai perdere centralità. Non è un nome da copertina, ma rappresenta quel tipo di calciatore che ogni allenatore vorrebbe avere in rosa: disponibile, adattabile, costante. Ora Tare dovrà ricalibrare le sue mosse. La difesa resta un tema aperto, le richieste di Allegri non cambiano e il nome di Gila continua a restare sullo sfondo.

Milan, l'annuncio spiazza tutti: è ufficiale, ha già firmato! - topallenatori.it (screen Youtube)






