Calcio

Lutto nel calcio italiano, il grande portiere ci ha lasciati: dramma per Baggio

Roberto Baggio con lo sguardo tristeLutto nel calcio italiano, il grande portiere ci ha lasciati: dramma per Baggio - Topallenatori.it (Screen Instagram Roberto Baggio)

Il calcio italiano piange una perdita enorme: il grande portiere è venuto a mancare, il lutto colpisce anche Roberto Baggio.

La notizia si è sparsa rapidamente nelle scorse ore e ha gettato nello sconforto i tanti appassionati di calcio che avevano avuto la possibilità di assistere alle sue prodezze. Al tempo stesso la scomparsa del grande portiere ha suscitato tanta tristezza in coloro che avevano solo sentito parlare delle sue gesta, ma che negli anni più recenti avevano comunque potuto apprezzarne le qualità umane.

Si è spento all’età di 77 anni Zelico Petrovic, portiere originario di Pola (Croazia) ma naturalizzato italiano. Petrovic, dopo un iniziale percorso nell’Istria (il club calcistico della sua città natale), si è trasferito a Novara dove è diventato il portiere titolare della formazione ‘Berretti’ del club piemontese. La prima soddisfazione è arrivata nella stagione 1969/1970 con la vittoria del campionato di categoria.

Un successo che gli è valso come trampolino di lancio per un importante carriera come estremo difensore in Serie B. In tutto Petrovic ha collezionato 267 presenze nella serie cadetta: dopo l’esperienza con il Novara, con cui ha esordito in prima squadra e poi militato per 4 stagioni, il numero uno di Pola ha difeso la porta di Catania (sempre per 4 anni), Taranto (3 stagioni con i pugliesi) e Rimini, sempre per 3 stagioni.

Lutto nel calcio italiano, addio al grande portiere: giocò anche con Baggio

In tutti i luoghi dove ha giocato Petrovic è ricordato non solo come un grande portiere, ma anche come una persona eccezionale. I tifosi lo hanno sempre amato per il carattere che riusciva a trasmettere alle sue squadre, trascinandole anche nei momenti più difficili. Nel 1974/1975 conquistò un’indimenticabile promozione in B con il Catania, mentre nel 1978/1979 Petrovic stabilì uno straordinario record: in quella stagione, la prima con la maglia del Taranto, il portiere croato naturalizzato italiano mantenne la sua porta inviolata per 846 minuti, entrando quindi nella storia del club pugliese.

Zelico Petrovic in primo piano

Lutto nel calcio italiano, addio al grande portiere: giocò anche con Baggio – Topallenatori.it (Screen Instagram Borgosesia Calcio)

Nel 1983/1984 Petrovic passò poi al Vicenza, in C1, sotto la guida di Bruno Giorgi. Il compianto portiere ebbe quindi la possibilità di giocare con un giovanissimo Roberto Baggio, che cominciò a mettere in mostra le sue doti straordinarie proprio con i biancorossi vicentini. La squadra concluse al terzo posto, mettendo le basi per la promozione in Serie B dell’anno successivo.

Dopo una breve esperienza a Jesi il portiere classe 1948 concluse la sua carriera con la Società Sportiva Cosmos della Repubblica di San Marino, all’epoca in Promozione.

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