Calcio

Leao via dal Milan, non c’è alternativa: cessione obbligata

Leao cessione Bivio Leao (Instagram Rafa Leao) - Topallenatori.it

Fischiato e sostituito, Rafa Leao sembra essere arrivato al capolinea della sua esperienza al Milan: la cessione è la sua ultima possibilità

Un crollo verticale. Dopo la vittoria nel derby il Milan è sparito, mettendo fine al sogno scudetto e venendo risucchiato nel gruppone Champions. Ora anche la qualificazione è a rischio e per Allegri è già scattato l’allarme: servirà un altro Milan, partendo dalla sfida contro il Verona di domenica prossima, ma soprattutto in vista della sfida contro la Juventus tra due settimane.

Servirà soprattutto un altro Leao, ancora una volta protagonista di una prestazione sottotono: Allegri lo ha difeso, ma i fischi che gli sono piovuti addosso al momento della sostituzione certificano la rottura con il popolo rossonero. Il portoghese è sotto accusa e non potrebbe essere altrimenti, visto lo scarso contributo dato in questa stagione.

Certo, l’alibi dei problemi fisici c’è ed è importante, anche perché Leao quest’anno non è mai riuscito a stare bene con continuità, ma c’è anche altro che lo ha messo sul banco degli imputati. Si parla, neanche a dirlo, dell’atteggiamento, quel fare indolente che fa infuriare tutti i tifosi e non solo. Se poi aggiungiamo che da anni Leao manca l’appuntamento con l’esplosione definitiva, ecco spiegati i fischi assordanti. Fischi che sono anche un messaggio chiaro per il futuro: tra Leao e il Milan si è arrivati al capitolo finale.

Milan, per Leao non c’è più alternativa: c’è una sola possibilità

Difficile immaginare altra soluzione alla cessione di Leao: serve al Milan che deve trovare chi lì davanti può fare davvero la differenza con continuità, cosa che il portoghese ha dimostrato di non poter fare in tutti questi anni.

Leao Milan

Cessione obbligata per Leao (Instagram Rafa Leao) – Topallenatori.it

Ma serve anche, se non soprattutto, a Leao: c’è la necessità di nuovi stimoli, di un nuovo ambiente, magari di un club dove non essere il punto di riferimento, ma uno dei tanti. Possibile che così il talento del 10 rossonero possa emergere pienamente. Cessione ‘obbligata’ dunque per provare a rilanciare una carriera che è arrivata al punto di non ritorno: Leao ha bisogno di riaccendersi e difficilmente potrà farlo a San Siro, dove hanno atteso per anni la sua definitiva consacrazione, senza però mai vederla. Ora il Milan e il portoghese sono al bivio: ‘esplodere’ insieme o dirsi addio e quest’ultima sembra l’ipotesi più probabile. Spagna o Premier le destinazioni possibili, con altre sei partite per lasciarsi nel modo migliore.

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