Calcio

La vittoria non lo placa, Spalletti non perdona: lo caccia via

spalletti La vittoria non lo placa, Spalletti non perdona: lo caccia via (Foto Instagram @goalitaly) - Topallenatori.it

Attimi di grande tensione per Luciano Spalletti, protagonista di alcuni episodi che pongono la vittoria contro il Benfica in secondo piano

La Juventus si prepara al big match contro il Napoli, in programma domenica 25 gennaio alle ore 18:00 all’Allianz Stadium, con il morale alto dopo la vittoria ottenuta nell’ultima giornata di Champions League. I bianconeri hanno superato il Benfica per 2-0, un successo fondamentale che ha garantito l’accesso alla zona playoff e il 15° posto nell’attuale maxi classifica europea.

Un risultato importante che, sulla carta, avrebbe dovuto rasserenare l’ambiente. Tuttavia, secondo quanto filtra, la vittoria non avrebbe placato del tutto gli animi di Luciano Spalletti, protagonista di alcuni momenti di forte tensione nel corso della serata.

Spalletti su tutte le furie: non basta la vittoria contro il Benfica

In particolare, l’allenatore si sarebbe reso protagonista di due episodi. Nonostante il risultato favorevole e la buona prestazione complessiva, alcune occasioni create dal Benfica soprattutto nella ripresa hanno suscitato il malcontento di una parte del pubblico. Da lì sarebbero partiti alcuni appunti dalle tribune, e proprio in risposta a uno di questi Spalletti avrebbe avuto un acceso battibecco con un tifoso.

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Spalletti su tutte le furie: non basta la vittoria contro il Benfica (Foto Instagram @primevideosportit) – Topallenatori.it

Lo stesso tecnico ha poi ridimensionato l’accaduto spiegando che si è trattato di una discussione legata alle scelte tattiche, non gradite al tifoso, al quale Spalletti avrebbe risposto in maniera diretta, invitandolo a restare a casa se non condivideva le sue decisioni.

In Zona Mista il tecnico ha fatto chiarezza su quanto accaduto, sottolineando: “Io non ho battibeccato con nessuno, ho soltanto risposto a un tifoso dietro la panchina! Voi giornalisti siete quelli degli aggettivi che peggiorate e basta le situazioni, non ne migliorate mai una! Questo tifoso, riferendosi a chiunque toccasse palla, dall’inizio della partita mi diceva: toglilo, levalo! Togli Cambiaso, togli Kelly! Togli questo, togli quello!”

“Mi sono girato e gli ho detto: guarda che io ho cinque sostituzioni, poi se non ti garba quelli che faccio giocare allora stai a casa! Ma gliel’ho detto tranquillamente, perché è stato un assillo: ce l’ho lì dietro la panchina e tutte le volte mi fa: levalo, levalo, levalo! Al che mi sono girato e gli ho detto: non posso cambiarne più di cinque! E ho aggiunto: poi se non ti piace la Juventus stai a casa! Finita lì”, ha poi aggiunto.

Un altro momento di tensione si sarebbe verificato dopo il gol di Thuram, che ha sbloccato il risultato allo Stadium. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Spalletti si sarebbe nuovamente rivolto allo stesso tifoso, dicendo: “Ma vai a…”.

Il nervosismo del tecnico si è poi riflesso anche durante l’ingresso in campo di Openda al posto di David: in quell’occasione l’allenatore avrebbe spronato con veemenza l’attaccante, invitandolo a “svegliarsi“, in una scena che ha strappato persino un sorriso allo stesso giocatore, vedendo il tecnico con gli occhi spalancati e un sorriso a 32 denti.

Segnali di tensione, dunque, da parte di Spalletti, che aveva ben chiaro l’obiettivo della serata: centrare almeno la qualificazione ai playoff di Champions League, traguardo poi effettivamente raggiunto.

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