Prende forma una rivoluzione silenziosa, per la Juventus di Luciano Spalletti, destinata a rivoluzionare il centrocampo.
Il momento della Juventus è senza ombra di dubbio positivo. In campionato la squadra ha trovato una continuità che sembrava smarrita da tempo, mentre in Champions League il percorso è tornato ad avere un senso compiuto, fatto di prestazioni solide e di una mentalità finalmente europea. Anche l’eliminazione in Coppa Italia contro l’Atalanta, che resta l’unica vera sbavatura recente, non ha lasciato strascichi particolarmente negativi. Anzi, la prova offerta dai bianconeri è stata giudicata convincente, segnale che il lavoro di Luciano Spalletti sta dando i suoi frutti.
Proprio questa ritrovata stabilità ha permesso al tecnico di iniziare a guardare oltre l’immediato. Infatti, mentre la squadra continua a correre, negli uffici della Continassa si ragiona già sul futuro, su ciò che funziona e su ciò che invece andrà cambiato senza troppi sentimentalismi. Spalletti è stato chiaro: per alzare davvero l’asticella serve un centrocampo diverso, più funzionale alle sue idee e capace di garantire qualità costante nella gestione del pallone.
Rivoluzione Spalletti: la Juve rifà il centrocampo
Per ora nessun nome è stato fatto pubblicamente, però il messaggio è arrivato forte e chiaro. C’è la sensazione che alcuni equilibri siano destinati a rompersi e che decisioni anche dolorose verranno prese in estate. La Juventus vuole evitare mezze misure e costruire una mediana che rispecchi appieno la filosofia del suo allenatore, fatta di ritmo, letture rapide e intelligenza tattica.
Entrando nel dettaglio, uno dei primi nomi destinati a finire al centro delle valutazioni è quello di Teun Koopmeiners. Arrivato dall’Atalanta con l’etichetta di uno dei centrocampisti più forti e completi del momento, a Torino l’olandese non è mai riuscito davvero a ritrovarsi. Prestazioni opache, difficoltà di inserimento e un ruolo mai del tutto definito lo hanno portato a smarrirsi, fino a diventare una presenza meno centrale di quanto ci si aspettasse. Secondo quanto filtra, la strada per Koopmeiners sarebbe già segnata, con una cessione estiva che consentirebbe alla Juve di fare cassa e ripartire.

Spalletti punta Lobotka del Napoli (Foto IG @stanleylobotka37- topallenatori.it)
Ma non è l’unico nome in uscita. Anche Manuel Locatelli sembra sempre più vicino ai saluti. Spalletti apprezza la professionalità e l’impegno del centrocampista, però chiede caratteristiche diverse per quel ruolo, qualcuno capace di dare maggiore pulizia in costruzione e di dettare i tempi con più continuità. In questo senso, l’interesse concreto del Manchester United nei confronti di Locatelli potrebbe facilitare un addio senza traumi, una di quelle operazioni che accontentano tutte le parti in causa.
Con due possibili uscite pesanti, è inevitabile che si parli anche di entrate. E qui il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Stanislav Lobotka. Il regista del Napoli rappresenta esattamente il tipo di calciatore che Spalletti vorrebbe avere al centro del suo progetto. Tecnico, intelligente, capace di giocare sotto pressione e di dare equilibrio alla squadra, lo slovacco è stato uno dei pilastri del Napoli che ha vinto lo scudetto proprio sotto la guida dell’attuale tecnico bianconero.
Il legame tra Spalletti e Lobotka è noto e potrebbe fare la differenza. Senza ombra di dubbio, portarlo a Torino non sarebbe semplice, ma la Juventus è pronta a provarci, consapevole che un innesto del genere cambierebbe il volto del centrocampo. La sensazione è che l’estate bianconera sarà calda e ricca di movimenti, perché la continuità ritrovata è solo il primo passo. Spalletti vuole una Juventus ancora più sua, e il cuore della squadra, ancora una volta, passerà dalla mediana.



