Dopo la vittoria dell’Inter contro il Torino di ieri, stasera toccherà alla Juve affrontare l’Atalanta in Coppa Italia. Ma si pensa già al mercato dell’estate prossima
Con il risultato di 2-1, la squadra di Cristian Chivu si è sbarazzata dei granata di Marco Baroni, non senza sofferenze, e ha conquistato il pass per la semifinale della competizione Nazionale, dove attende la vincente della sfida tra il Napoli di Antonio Conte e il Como di Cesc Fabregas. Oggi, invece, sarà la Juventus a cercare di passare il turno, ma l’avversario è ostico. In tutto questo, però, c’è tempo di pensare al calciomercato che è stato, di riparazione, e a quello che sarà.
Con Rudy Galetti abbiamo ripercorso le tappe della sessione che si è chiusa il 2 febbraio senza grandissimi colpi. Andando a scavare a fondo, l’esperto indica le due operazioni migliori andate a buon fine. “Non è facile, perché c’è stata veramente calma piatta. Ne dico due, per motivi diversi: uno è Niclas Fullkrug del Milan, perché mancava quel tipo di giocatore. L’altro è il ritorno di Giacomo Raspadori, in Spagna era sprecato, l’Atalanta è probabilmente la sua dimensione”.
Tra le squadre che si sono mosse, anche se con un budget ridottissimo, c’è la Juventus dell’amministratore delegato Damien Comolli: “Ha mosso tanto le acque, molto fumo e poco arrosto. Ha aiutato Spalletti nelle rotazioni con Holm e Boga, gli ha dato una rosa con delle alternative. Parliamo di non titolari, serviranno a far rifiatare gli altri quando ci saranno tanti impegni settimanali. Scelte funzionali, non ha accontentato in toto l’allenatore, ma gli ha dato qualche strumento in più per non arrivare con la lingua per terra alla fine dell’anno”.
Juventus-Tonali: “Impensabile”. Colpi Inter per il futuro
Con Galetti, poi, abbiamo analizzato quelli che sono stati i movimenti dell’Inter. Il presidente Giuseppe Marotta non è riuscito a portare l’esterno destro cercato, dal ritorno di Ivan Perisic e Moussa Diaby dell’Al-Ittihad, ma ha chiuso due affari per il futuro.

Marotta sorridente – Topallenatori.it
“Marotta ha detto una cosa molto interessante, quando ha affermato che il mercato di gennaio è di riparazione e, secondo lui, l’Inter non aveva nulla da fare. Alla fine, la rosa a disposizione di Cristian Chivu è profonda. Ha provato a fare qualcosa, ma erano più le complicazioni che i vantaggi. Non penso si siano mossi male, perché hanno chiuso alcuni colpi per il futuro, come Yanis Masolin del Modena e il difensore croato Leon Jakirovic. Sono d’accordo col pensiero e la visione di Marotta”.
Infine, vista la grande attenzione che rivolge all’asse Italia-Inghilterra, Galetti ha spento i sogni dei tifosi della Juventus riguardanti il possibile arrivo nell’estate prossima di Sandro Tonali. “In questo momento, poi sappiamo che tutto può succedere, vista la sua posizione centrale al Newcastle, il contratto che ha, i club che si sono interessati a lui già a gennaio, mi riferisco all’Arsenal, un ritorno in Serie A a medio termine non è assolutamente pensabile. E non è neanche nelle sue idee proprio come sviluppo della sua carriera”, ha concluso ai microfoni di Topallenatori.it.

Juve, dimentica Tonali - Topallenatori.it




