Calcio

Il nuovo bomber della Juve arriva dalla Serie A: 24 anni, lo manda il grande ex

Luciano SpallettiIl nuovo bomber della Juve arriva dalla Serie A: 24 anni, lo manda il grande ex - topallenatori.it (foto: profilo X Juventus)

Dopo le fatiche del Derby d’Italia, alla Cortinassa il calciomercato non dorme mai. Per l’estate è già pronto il nuovo bomber bianconero.

Il panorama della Continassa, a metà febbraio 2026, racconta di una Juventus sospesa tra l’urgenza del presente e una programmazione meticolosa per il prossimo ciclo. La squadra di Luciano Spalletti, reduce dalle vibrazioni altissime del Derby d’Italia contro l’Inter, sta vivendo un momento di profonda ridefinizione identitaria. L’ultimo mese ha evidenziato una Vecchia Signora a due facce: capace di rimonte di puro nervo, come il recente 2-2 agguantato contro la Lazio, ma ancora alla ricerca di quell’equilibrio difensivo necessario per insidiare stabilmente il primato nerazzurro. In questo contesto di crescita intermittente, la società ha voluto lanciare un segnale di potenza e continuità blindando il suo gioiello più prezioso: Kenan Yildiz. Il rinnovo del talento turco fino al 2030 non è soltanto un atto burocratico, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti.

Tuttavia, la consapevolezza che la prossima stagione sarà ancora più logorante, tra impegni internazionali e un campionato sempre più competitivo, spinge la dirigenza a non sedersi sugli allori. Se la difesa attende correzioni, è in attacco che lo sguardo di Comolli e Ottolini si sta facendo più insistente. L’obiettivo, chiaramente delineato da mesi, è quello di pescare un profilo “autoctono”, un bomber che conosca già le asperità della Serie A e sia pronto a integrarsi nei meccanismi tattici di Spalletti senza i tempi di adattamento tipici di chi arriva dall’estero.

La Juve pensa al post Vlahovic: Ottolini insiste su Pellegrino del Parma

In questa ricerca di verticalità e peso specifico, il nome che sta scalando prepotentemente le gerarchie è quello di Mateo Pellegrino. Il centravanti argentino del Parma, classe 2001, sta disputando una stagione di straordinaria efficacia, imponendosi come uno dei profili più moderni e completi del panorama nazionale. Con i suoi 192 centimetri di altezza, Pellegrino non è solo un riferimento statico in area, ma un attaccante capace di ripulire palloni sporchi e partecipare attivamente alla manovra, dote fondamentale per il calcio di Spalletti. Le statistiche parlano chiaro: fino a questo punto della stagione 2025/26, Pellegrino ha messo a referto 9 reti complessive (6 in campionato e 3 in Coppa Italia) in 26 apparizioni totali. Numeri che diventano ancora più interessanti se letti attraverso i dati avanzati, che evidenziano una buona precisione nel tiro nello specchio e una capacità di vincere i duelli aerei che lo colloca tra i primi cinque specialisti del torneo.

La Juve pensa al post Vlahovic: Ottolini insiste su Pellegrino del Parma – topallenatori.it (foto: profilo X Parma Calcio)

L’operazione, però, non si preannuncia semplice. Il giocatore ha recentemente siglato un rinnovo con il club ducale fino al 2030, una mossa strategica volta a proteggere il valore di un asset in continua ascesa. La valutazione attuale si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra importante ma giustificata da un rendimento costante e da margini di crescita ancora inesplorati. Un fattore determinante in questa possibile trattativa è rappresentato dalla figura di Federico Cherubini, attuale amministratore delegato del Parma ma con un passato decennale nei quadri dirigenziali della Juventus. La stima reciproca e la profonda conoscenza dei meccanismi di mercato della Continassa potrebbero facilitare un canale preferenziale, trasformando una suggestione invernale nel colpo principale dell’estate bianconera.

Change privacy settings
×