Ieri la vittoria, importantissima ai fini dell’approdo ai playoff della Champions League, contro il Benfica. Ma c’è il mercato che impazza
Con il più classico dei risultati, 2-0 grazie alle reti di Khephren Thuram e Weston McKennie, la Juventus ha sconfitto il Benfica di José Mourinho nel penultimo appuntamento della fase a campionato della massima manifestazione europea per club. Tre punti fondamentali che hanno sancito la matematica qualificazione ai playoff, con un piccolo spiraglio anche per entrare nelle prime otto della classifica, che significherebbe accesso diretto agli ottavi di finale. La squadra di Luciano Spalletti ha cambiato decisamente marcia con lo spostamento dell’americano, in scadenza di contratto nel giugno prossimo, dietro la punta e l’inserimento di Francisco Conceicao al posto di un evanescente Fabio Miretti.
Ne abbiamo parlato con Gianni Balzarini, giornalista Mediaset presente sugli spalti dell’Allianz Stadium di Torino: “Non sono d’accordo con chi giudica brutto il primo tempo della Juventus. I bianconeri sono partiti molto bene e, poi, avevano di fronte il Benfica, non una squadra qualsiasi. I primi quarantacinque minuti sono stati equilibrati, anzi ho visto un gruppo all’altezza. In altre situazioni, avrebbero subito l’avversario e non ho visto questo, sinceramente. Sul piano realizzativo, ha denunciato i soliti problemi. David ha avuto un’occasione importante e non è riuscito nemmeno ad effettuare il colpo di testa”.
Calciomercato Juventus, problemi per l’attaccante. Nessuna offerta per Joao Mario
Proprio su quest’ultimo punto ci soffermiamo con Balzarini. Le voci di calciomercato, infatti, non si placano, ma nessuna trattativa, quando mancano undici giorni alla chiusura della sessione invernale, è ancora andata in porto. “Ieri all’Allianz non si respirava grande ottimismo per Mateta. Mi dispiace che ci siano problemi non per acquistare Haaland, ma per un giocatore di 28 anni che gioca nel Crystal Palace, con tutto il rispetto – il parere del giornalista – Se gli inglesi non si muovono dalla richiesta di 40 milioni di euro, posso anche comprendere che la Juve non voglia soddisfarla. Mi sarebbe piaciuto, a differenza dell’anno scorso, che i rinforzi arrivassero ad inizio gennaio, senza aspettare i saldi di fine mese. Tutti i nomi che sono stati fatti fino a questo momento tra difesa, centrocampo e attacco sono stati, appunto, solo nomi e basta. Ci sono ancora un po’ di giorni, ma il tempo stringe”.

Mateta si allontana dalla Juve – Topallenatori.it
Il budget a disposizione dell’amministratore delegato Damien Comolli e del nuovo direttore sportivo Marco Ottolini è davvero risicato. Dunque, potrebbe anche esserci qualche operazione in uscita che possa finanziare quelle in entrata. Ma anche in questo caso, lo scenario non è di semplice lettura. “La Juve deve muoversi entro determinati limiti e prima dovrebbe effettuare delle cessioni. Per Gatti la situazione è strana, perché il Milan lo vuole, ma i bianconeri non sono intenzionati a darlo ai rossoneri. Però, bisogna trovare delle risorse. Joao Mario è in uscita, ma al momento non è arrivata nessuna offerta. È una situazione complicata, da un po’ di anni a questa parte. Non si riesce a capire il motivo per il quale si debba arrivare sempre in fondo al mercato, sia estivo che invernale, per chiudere, magari, delle trattative di ripiego”, ha concluso Balzarini ai nostri microfoni.

Comolli e Spalletti - Topallenatori.it






