Tra risultati deludenti e bagarre diplomatiche con l’AIA, alla Cortinassa il mercato non dorme mai. Ottolini ha chiuso l’accordo con il primo colpo estivo.
La Continassa attraversa uno dei passaggi più delicati della gestione Spalletti. Dopo una settimana segnata dall’incapacità di reagire agli eventi e un’inerzia tecnica preoccupante, la sfida contro il Como di Cesc Fabregas ha dato ancora delle grane per la compagine bianconera, ferita nell’orgoglio dalle fatiche di Istanbul e uscita sconfitta anche in casa contro i lariani. Se il vertice della classifica appare ormai blindato dall’egemonia dell’Inter di Chivu, capace di imporre un ritmo insostenibile per le inseguitrici, la Juventus deve metabolizzare una ridefinizione forzata delle proprie priorità.
Il quarto posto non rappresenta più un obiettivo di minima, ma l’unico argine per evitare che il progetto sportivo ed economico del 2027 si trasformi in una velleità. Centrare la qualificazione in Champions League risulta fondamentale non solo per il prestigio, ma per mantenere intatta quella capacità di attrazione verso profili internazionali di peso, necessaria a colmare il gap con la vetta. In questo scenario di riorganizzazione silente, Marco Ottolini, consapevole che la tempestività della pianificazione sia l’unica arma per competere ad alti livelli, avrebbe già blindato un tassello fondamentale per la porta del futuro.
Accordo raggiungo con Carnesecchi: la Juve sacrifica Miretti
L’obiettivo individuato con determinazione risponde al profilo di Marco Carnesecchi. Tra la Juventus e l’estremo difensore dell’Atalanta sarebbe stato raggiunto un accordo verbale su base quinquennale, con una scadenza fissata al 2031 e un ingaggio che oscillerebbe tra i 3,5 e i 4 milioni di euro stagionali, bonus inclusi. L’operazione, che i vertici bianconeri puntano a definire tra giugno e luglio, si preannuncia tuttavia come un esercizio diplomatico complesso con la famiglia Percassi. La società orobica, protetta da un vincolo contrattuale fino al 2028, non è disposta a concedere deroghe sulla valutazione del proprio numero uno, sebbene l’apertura all’inserimento di Fabio Miretti come contropartita tecnica rappresenti un primo varco concreto nelle negoziazioni.

Accordo raggiungo con Carnesecchi: la Juve sacrifica Miretti – topallenatori.it (foto: profilo X Atalanta)
L’eventuale inserimento del giovane centrocampista, unito a un conguaglio economico ancora da quantificare, servirebbe a colmare la distanza tra domanda e offerta, ma soprattutto a neutralizzare l’interessamento dell’Inter. Marotta e Ausilio, infatti, osservano da tempo Carnesecchi come il profilo ideale per gestire la successione di Yann Sommer, vedendo nel portiere orobico quella maturità tecnica necessaria per mantenere intatti gli standard di affidabilità della propria retroguardia. Un’operazione in perfetto stile Koopmeiners, che proprio qualche anno fa era l’oggetto della contesa tra le due società, salvo poi accasari a Torino tra delusioni e aspettative disattese.




