Il Milan, dopo il trionfo nel derby, mostra una solidità ed un equilibrio ritrovati ed ora per Allegri arriva un grosso favore.
Il successo nella stracittadina ha acceso entusiasmo e discussioni, però ciò che colpisce davvero è la maturità con cui i rossoneri hanno gestito ogni fase della partita. Massimiliano Allegri ha rimesso ordine nei reparti, ha ridato logica ai movimenti tra difesa e centrocampo e ha ricostruito quella compattezza che negli ultimi anni era spesso mancata. Infatti, a guardare la squadra oggi, si ha la sensazione di trovarsi davanti a un gruppo consapevole dei propri limiti ma anche delle proprie forze, capace di soffrire e ripartire con precisione quando serve.
C’è un dettaglio però che continua a saltare all’occhio e riguarda l’attacco. La mancanza di un centravanti di razza, di quelli che una volta venivano descritti come uomini d’area puro istinto, è un tema che accompagna la stagione sin dall’inizio. Allegri ha trovato soluzioni alternative, adattando giocatori e chiedendo movimenti diversi, però senza ombra di dubbio una punta di livello cambierebbe il peso offensivo dell’intera squadra.
Allegri ringrazia per il favore ed è pronto ad abbracciare il calciatore
L’impressione è che questa mancanza possa trasformarsi presto in un’occasione, un regalo che potrebbe arrivare proprio dal mercato internazionale. Il contesto si è infatti mosso nelle ultime ore, complice una situazione che parte dall’Inghilterra. Il West Ham sta monitorando con attenzione Santiago Gimenez, un profilo che piace molto e che potrebbe diventare la prima scelta per rinforzare il reparto offensivo. Il motivo è legato ai malumori di Fullkrug, ormai diventati un segreto di Pulcinella e confermati anche dal suo agente. L’attaccante non è soddisfatto della gestione tecnica e della considerazione interna, e questa insofferenza ha spinto il club londinese a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparato.

Vlahovic sul taccuino di Tare (Foto IG @vlahovicdusan – topallenatori.it)
Ebbene, qualora Gimenez dovesse davvero partire, la situazione si trasformerebbe in un effetto domino destinato ad arrivare fino a Milano. Tare, che sta già valutando diverse opzioni, sarebbe obbligato a tornare sul mercato per intervenire e trovare un sostituto. Ed è qui che entra in gioco la questione che riguarda da vicino Allegri. Perché tra le varie ipotesi ce n’è una che resta sempre sul tavolo e che potrebbe finalmente risolvere il problema dell’attaccante mancante: Dusan Vlahovic.
Il serbo arriva a gennaio in una situazione contrattuale delicata, vicina alla scadenza, e questo rende la Juventus molto più vulnerabile di quanto voglia far credere. Il rischio di perderlo a zero è concreto e, proprio per questo, potrebbe presentarsi l’occasione di una cessione a cifre molto più basse del valore reale del giocatore. Un affare che, in condizioni normali, sarebbe impensabile, però questa combinazione di fattori rende tutto possibile.
Immaginare Vlahovic nel sistema di Allegri significa visualizzare un Milan ancora più completo e competitivo, un Milan che trova ciò che gli manca da inizio stagione. La squadra funziona, la struttura è solida e gli automatismi stanno crescendo di settimana in settimana. Serve solo l’ultimo tassello, quello che trasforma una squadra equilibrata in una squadra davvero temibile. E se il mercato dovesse regalarglielo, allora la corsa ai piani alti della classifica prenderebbe una piega ben diversa.

Favore per Allegri che ringrazia e si sfrega le mani (Foto IG @acmilancast - topallenatori.it)







