Gigi Donnarumma continua a far discutere e a Manchester l’esasperazione cresce, tra errori, tensioni e un record negativo.
Quando Gianluigi Donnarumma ha scelto di lasciare il PSG per iniziare una nuova avventura al Manchester City, in molti pensavano fosse la svolta definitiva della sua carriera. Un top club, un allenatore come Pep Guardiola e la possibilità di rilanciarsi dopo anni vissuti a Parigi tra grandi prestazioni, alti e bassi evidenti e non poche polemiche legate al suo addio. Però, senza ombra di dubbio, le cose non stanno andando come previsto. Anzi, la sensazione è che il portiere azzurro stia vivendo uno dei momenti più difficili del suo percorso professionale.
A Manchester, infatti, Donnarumma è diventato protagonista più per ciò che succede attorno a lui che per le parate decisive. Guardiola, che pretende affidabilità assoluta soprattutto da chi costruisce il gioco dal basso, inizia a mostrare segni di insofferenza. Il problema non è solo tecnico, ma anche comportamentale. Errori, nervosismo e continue distrazioni stanno incidendo su una stagione già complessa per il City.
Donnarumma batte il record negativo della Premier
L’ultima partita contro il Brighton è stata l’emblema perfetto di questo momento confuso. Un match subito acceso, addirittura frenetico, che nei primi due minuti ha rischiato di trasformarsi in un incubo per i Citizens. In entrambe le occasioni, il protagonista è stato proprio Donnarumma. Prima una situazione surreale, con il portiere italiano vicino a combinare un clamoroso autogol che avrebbe avuto del comico. Poi, quasi a voler rimediare immediatamente, una parata straordinaria, una vera e propria prodezza che ha salvato il Manchester City da uno svantaggio immediato.
Questo è Donnarumma oggi: capace di alternare l’errore grossolano alla giocata da campione nel giro di pochi secondi. Un’altalena continua che però, alla lunga, stanca. E non è finita qui. Come se non bastasse, nel corso della partita Gigio si è reso protagonista anche di un acceso battibecco con De Cuyper. Un episodio che gli è costato caro, perché l’arbitro non ha esitato a estrarre il cartellino giallo.

Record negativo per Donnarumma in Premier (Foto IG @donnarumma – topallenatori.it)
Quel cartellino, apparentemente banale, ha invece un peso enorme. Si tratta infatti del quinto giallo stagionale per Donnarumma, un dettaglio che lo porta a stabilire un primato tutt’altro che lusinghiero. È il terzo litigio consecutivo che gli costa un’ammonizione, dopo quelli avvenuti con O’Nien e Palmer. Una serie che racconta di un portiere sempre più nervoso, spesso fuori controllo nei momenti di tensione.
Il dato è clamoroso: Gianluigi Donnarumma è diventato il primo portiere nella storia della Premier League a essere squalificato per somma di ammonizioni, avendo raggiunto quota cinque cartellini gialli in una sola stagione. Un record negativo che pesa come un macigno e che rischia di avere conseguenze importanti anche sulle gerarchie interne del Manchester City.
Guardiola, infatti, non ama questo tipo di situazioni. La disciplina, per il tecnico catalano, è fondamentale tanto quanto la qualità tecnica. E se Donnarumma continua a essere più protagonista per polemiche, litigi e tensioni che per prestazioni solide, la sua posizione potrebbe diventare sempre più scomoda.
Dopo l’addio turbolento al PSG, questa nuova fase in Inghilterra doveva rappresentare un riscatto. Per ora, però, il bilancio è amaro. Senza ombra di dubbio, Donnarumma ha il talento per uscire da questo momento, ma servirà ritrovare serenità, concentrazione e continuità. Perché in Premier League, e soprattutto nel Manchester City, certi errori e certi comportamenti non passano inosservati.

Donnarumma fa infuriare Guardiola, cosa sta combinando in Premier (Foto IG @donnarumma - topallenatori.it)






