A Napoli è il momento di tornare sul mercato, ma Giovanni Manna ha in mente anche il futuro e a giugno ha già individuato il colpo gratis per Conte.
Sotto il Vesuvio il clima resta carico di aspettative, ma anche di consapevolezza. Il Napoli continua a viaggiare nelle zone altissime della Serie A, con la vetta della classifica sempre lì, a portata di mano, e la sensazione diffusa che la squadra abbia ormai interiorizzato una mentalità da grande. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare lo scudetto a Castel Volturno per il secondo anno consecutivo, un traguardo che avrebbe un peso storico enorme. Antonio Conte lo ripete da settimane, con il suo stile diretto e pragmatico: la stagione non si vince a dicembre, ma si costruisce nei momenti di difficoltà. E proprio le difficoltà non mancano, soprattutto in mezzo al campo. Il Napoli si ritrova a fare i conti con un centrocampo martoriato dagli infortuni, una situazione che rischia di incidere sulla continuità nel lungo periodo. Kevin De Bruyne è ancora fermo e i tempi di recupero restano lunghi, mentre Anguissa continua a lavorare lontano dal gruppo, lasciando un vuoto pesante in termini di fisicità ed equilibrio.
Conte ha dovuto ridisegnare gerarchie e compiti, affidandosi a soluzioni alternative e spremendo al massimo chi è rimasto a disposizione. Nonostante questo, il rendimento complessivo della squadra non è crollato. Anzi, il Napoli ha dimostrato di saper reggere l’urto anche in condizioni non ideali, segnale di una crescita strutturale che va oltre il singolo risultato anche se, certo, qualche inciampo c’è stato. È proprio da qui che nasce la riflessione della dirigenza. Mentre Conte guarda al presente con l’ossessione del risultato immediato, il direttore sportivo Giovanni Manna è già proiettato al futuro. L’idea è quella di non farsi trovare impreparati, anticipando le mosse per giugno e individuando profili che possano garantire qualità, continuità e prospettiva.
Manna non molla Timber, ma c’è da battere una concorrenza agguerrita
Il profilo seguito con attenzione è quello di Quinten Timber, centrocampista del Feyenoord. Classe 2001, Timber rappresenta l’identikit del centrocampista moderno, uno di quelli box-to-box che tanto piacciono a Conte. Con 22 presenze complessive 2 gol tra Eredivisie e competizioni europee, Timber è un profilo in grado di dare continuità, non statistiche roboanti, ma dati che raccontano continuità e affidabilità. Il suo valore di mercato si aggira attorno ai 24-26 milioni di euro, una cifra destinata ad azzerarsi perché il contratto con il Feyenoord scade a giugno 2026. Un dettaglio non banale, che potrebbe spingere il club olandese a valutare una cessione già nella prossima finestra per evitare il rischio di perderlo a parametro zero. Il Napoli osserva, consapevole che il momento giusto per affondare potrebbe essere proprio quello, ma l’intento è di strapparlo agli olandesi senza esborsi e, quindi, aspettare giugno.

Manna non molla Timber, ma c’è da battere una concorrenza agguerrita – topallenatori.it (screen Youtube)
La concorrenza, però, è tutt’altro che marginale. In Premier League il Manchester United segue Timber come possibile rinforzo di centrocampo, mentre altri club europei come Dortmund e Fenerbahce monitorano la situazione in attesa di capire le intenzioni del Feyenoord. Per il Napoli, la sfida sarà complessa e il primo passaggio da fare sarà quello di convincere il giocatore a sposare il progetto azzurro. Molto dipenderà anche dalla permanenza di Antonio Conte, che per ora resta salda e persino suscettibile di un prolungamento fino al 2029. Timber non è ancora una stella affermata, ma è uno di quei profili che possono crescere rapidamente nel contesto giusto e quello di Napoli lo è.

E' una Manna dal cielo, arriva gratis a Napoli: che colpo per Conte - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






