Mentre Chivu e i suoi ragazzi lottano al gelo di Bodo, Marotta ha già annunciato il primo colpo nerazzurro. E’ già tutto pronto.
Sotto il cielo plumbeo della Norvegia, l’Inter sta vivendo una notte di sofferenza e orgoglio. La sfida contro il Bodo/Glimt, valida per l’andata dei playoff di Champions League, si sta rivelando la battaglia tattica logorante che Cristian Chivu aveva previsto alla vigilia. In un Aspmyra Stadion ribollente di passione, il risultato è attualmente inchiodato sull’3-1, frutto di un iniziale botta e risposta che ha infiammato la prima frazione di gioco. Al vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato da Fet, i nerazzurri hanno risposto con la consueta ferocia agonistica di Francesco Pio Esposito, salvo poi farsi beffare nella ripresa da Hauge e Hogh. L’attaccante ex Spezia è per ora la nota lieta, ormai sempre più punto di riferimento offensivo, andato nuovamente in gol e confermando un momento di grazia che lo vede timbrare il cartellino con una regolarità impressionante. Per Chivu, l’imperativo è uscire indenni dal sintetico scandinavo, auspicando in un risultato utile che permetta di gestire con maggiore serenità la gara di ritorno tra le mura amiche di San Siro.
Mentre la squadra lotta sul ghiaccio norvegese per strappare il pass verso gli ottavi di finale, il quartier generale nerazzurro non smette di tessere le trame per il futuro. Beppe Marotta e Ausilio, sempre operativi sul difficile terreno del calciomercato, mantengono i radar accesi su quegli asset che potrebbero spostare gli equilibri della prossima stagione. L’obiettivo nerazzurro è dichiarato e, quasi per un gioco del destino, è anch’egli impegnato stasera sui prestigiosi palcoscenici della Champions League, confermando la volontà del club di riportare a Milano i propri talenti più brillanti.
La promessa di Marotta: “Riprenderemo Stankovic”
Il nome che scalda i cuori della dirigenza è quello di Aleksandar Stankovic. Il figlio d’arte, ceduto al Club Brugge con una strategia lungimirante, sta completando la sua maturazione in Belgio. Proprio ai microfoni di Sky Sport, Marotta ha blindato il futuro del mediano: “Un figlio d’arte, sta facendo molto bene. Il diritto di recompra non lo abbiamo messo a caso. Abbiamo individuato crescita e potenzialità futura. Tra l’altro la recompra scade tra due anni: è prematuro parlarne, valuteremo al nostro interno il da farsi. Ma praticamente è un nostro giocatore e sta facendo una bella esperienza nel campionato belga e in Champions League”.

La promessa di Marotta: “Riprenderemo Stankovic” – topallenatori.it (foto: profilo IG Stankovic)
Le statistiche di Aleksandar, d’altronde, parlano per lui: è reduce da una prova magistrale contro l’Olympique Marsiglia, dove ha messo a referto un gol e due assist preziosi. Anche se in questo momento il suo Brugge è impegnato in una sfida proibitiva contro l’Atletico Madrid e si trova in svantaggio, la tempra mostrata dal classe 2005 conferma che il DNA Stankovic è pronto per tornare a ruggire nella San Siro nerazzurra.

“È nostro”, Marotta rompe gli indugi: è il primo colpo dell’Inter - topallenatori.it (foto: profilo X Inter)


