Dopo la scomparsa di Lorenzo Buffon, il mondo del calcio è costretto a digerire un’altra terribile notizia. La Juve è stata sconvolta dal lutto.
Il mese di novembre ha restituito al calcio italiano un clima di riflessione più profondo del solito, come se una coltre di malinconia avesse avvolto l’intero movimento. Le cronache sportive, solitamente dominate da analisi tecnico-tattiche, proiezioni di mercato e risultati, hanno dovuto fare spazio – in misura crescente – a notizie di lutto che hanno segnato con forza l’ambiente. La scomparsa di Giovanni Galeone, figura carismatica e maestro di una generazione di allenatori, aveva aperto questo periodo difficile lasciando un vuoto umano e culturale prima ancora che sportivo. Uomo di idee, di campo e di pensiero, Galeone ha rappresentato un’epoca in cui la personalità contava quanto la lavagna tattica.
A distanza di pochi giorni, un altro colpo ha minato l’immaginario collettivo, con l’addio di Lorenzo Buffon, portiere iconico e volto degli anni d’oro del Milan di Niels Liedholm. A 95 anni ha salutato un mondo che lo considerava ancora un riferimento tecnico e storico, simbolo di un calcio che custodiva valori antichi, fatto di rigore, eleganza e appartenenza. Il cordoglio diffuso da società, istituzioni e tifosi non è stato soltanto il tributo a una leggenda, ma un momento di ricongiungimento ideale con un passato che continua a definire l’identità del calcio italiano. In mezzo a queste perdite, il mese si è trasformato in una sorta di bilancio emotivo, costringendo tutti a fermarsi, a ricordare e a misurare la distanza tra ciò che è stato e ciò che oggi rimane. Anche la Juve, purtroppo, ha dovuto fare i conti con un addio dolorosissimo.
Addio a Silvia, madre di Gianluca Ferrero
In questo contesto già appesantito, un ulteriore lutto ha colpito uno dei vertici del calcio italiano. Gianluca Ferrero, presidente della Juventus, ha perso la madre Silvia, una notizia che ha attraversato in poche ore l’intero mondo bianconero generando un’ondata di vicinanza sincera e immediata. Proprio mentre la squadra rientrava dalla positiva trasferta europea contro il Bodo, la società ha diffuso una nota ufficiale sui propri canali, breve ma intrisa di umanità, a conferma della compattezza del club nei momenti più difficili. Nel comunicato comparso su X, la Juventus ha scritto: “La Juventus si stringe al Presidente Gianluca Ferrero e alla sua famiglia per la scomparsa della cara mamma, Silvia.”

Addio a Silvia, madre di Gianluca Ferrero – Topallenatori.it (screen Youtube)
Un messaggio asciutto, composto, ma sufficiente a esprimere la piena solidarietà dell’ambiente. Le reazioni interne sono state immediate: dirigenti, dipendenti, membri dello staff tecnico e personale amministrativo hanno manifestato al presidente la loro vicinanza, mentre sui social migliaia di tifosi si sono uniti in un coro di condoglianze che ha superato i confini della rivalità sportiva. Condoglianze al Presidente ed alla sua famiglia – ha scritto una utente, o ancora – Condoglianze Presidente a Lei e famiglia, quando si perde una mamma si perde una parte di noi! La scomparsa della madre di Ferrero arriva in un momento di tensione sportiva ma anche di ricostruzione societaria. Episodi come questo mostrano quanto il calcio, pur essendo un sistema complesso e ipercompetitivo, resti profondamente umano nelle sue radici.

Dramma Juve, la notizia è devastante: terribile lutto - Topallenatori.it (screen Youtube)






