Calcio

Donnarumma, la vendetta è servita: Luis Enrique si mangia le mani

donnarummaDonnarumma, la vendetta è servita: Luis Enrique si mangia le mani (Foto IG Donnarumma) - Topallenatori.it

La vendetta di Gigio Donnarumma è finalmente servita: rivincita clamorosa ai danni di Luis Enrique, il portiere azzurro può solo esultare

A distanza di mesi dalla separazione con il Paris Saint-Germain, il rapporto tra Gianluigi Donnarumma e il club parigino si è chiuso in modo tutt’altro che sereno. Nonostante un percorso importante con la maglia del PSG, culminato con uno storico triplete nella scorsa stagione, il portiere campano non è stato confermato sotto la gestione di Luis Enrique.

L’esclusione dalla Supercoppa e il progressivo accantonamento avevano trasformato Donnarumma in un separato in casa. Il club aveva deciso di puntare su Lucas Chevalier, individuato come nuovo titolare e possibile erede tra i pali, con un investimento importante da circa 55 milioni di euro. Una scelta forte, che sembrava segnare definitivamente la rottura con l’ex Milan.

Poi, sul finire del mercato, la svolta: Donnarumma ha firmato con il Manchester City, entrando a far parte di uno dei club più prestigiosi del panorama europeo. Con la maglia dei Citizens sta trovando continuità e fiducia, convincendo anche Pep Guardiola, che ne sta apprezzando personalità ed esperienza internazionale.

Donnarumma, rivincita su Luis Enrique: che errore!

Nel frattempo, a Parigi la situazione tra i pali non ha dato le risposte attese. Chevalier, inizialmente preferito a Donnarumma, non avrebbe rispettato le aspettative e sarebbe scivolato nelle gerarchie, finendo dietro al russo Matvey Safonov, oggi titolare sia in Champions League sia nell’ultima gara di Ligue 1 vinta nettamente contro il Marsiglia per 5-0.

donnarumma

Donnarumma, rivincita su Luis Enrique: che errore! (Foto IG Donnarumma) – Topallenatori.it

Una situazione che suona come una rivincita personale per Donnarumma. Il portiere della Nazionale italiana, messo da parte nonostante i successi conquistati, sta dimostrando altrove il proprio valore, mentre il suo sostituto fatica a imporsi.

Lucas Chevalier era stato scelto direttamente da Luis Enrique, perché ritenuto più adatto al suo stile di gioco: un portiere abile con i piedi e in grado di garantire maggiore qualità nell’impostazione. Una scelta tecnica precisa, che però finora non ha portato i risultati sperati.

L’inizio, in realtà, era stato promettente. Alla sua prima da titolare, in occasione della Supercoppa Europea contro il Tottenham Hotspur, Chevalier era riuscito a parare due rigori agli Spurs, contribuendo in modo decisivo alla conquista del trofeo da parte del Paris Saint-Germain. Una prestazione che sembrava aver giustificato pienamente l’investimento e la scelta di puntare su di lui al posto di Gianluigi Donnarumma.

Col passare delle settimane, però, il rendimento non ha avuto la continuità attesa. Tra incertezze, qualche errore di troppo e una sensazione generale di fragilità, sono aumentate le perplessità tra tifosi e media francesi. Le aspettative erano altissime, soprattutto considerando il costo dell’operazione e il peso dell’eredità lasciata da Donnarumma.

Ora Chevalier deve fare i conti con la concorrenza di Safonov, che sta guadagnando spazio e fiducia. Il russo ha offerto maggiore solidità nelle ultime uscite, rimettendo in discussione le gerarchie che sembravano definite a inizio stagione.

Le difficoltà di Chevalier potrebbero avere ripercussioni anche a livello internazionale: se inizialmente si parlava di una possibile promozione come titolare della Francia al posto di Mike Maignan, oggi lo scenario appare ribaltato e il rischio è addirittura quello di perdere posizioni in vista del prossimo Mondiale. Per Donnarumma, dunque, si tratta di una grande rivincita su il tecnico spagnolo, che ha avuto un ruolo importante nella sua uscita.

Change privacy settings
×