L’assenza dai campi di calcio durerà molto poco per Roberto De Zerbi. Dopo l’addio al Marsiglia è già pronto a sedere in un nuovo stadio.
L’avventura di Roberto De Zerbi all’Olympique Marsiglia si è consumata con la stessa intensità bruciante con cui era iniziata nell’estate del 2024. Arrivato nel porto della Provenza come il profeta di un calcio nuovo, capace di sfidare il dogmatismo tattico della Ligue 1, il tecnico bresciano ha vissuto mesi di pura adrenalina seguiti da una rottura tanto rumorosa quanto, per certi versi, inevitabile. Il suo “vangelo” tattico, basato su un possesso palla ossessivo e una costruzione dal basso esasperata fino al limite del rischio, ha inizialmente incantato il Velodrome, proiettando l’OM come l’unica reale alternativa al dominio del PSG.
Tuttavia, la fragilità difensiva mostrata nei momenti cruciali e alcune sconfitte casalinghe difficili da digerire – su tutte il secco 3-0 subito nel Classique – hanno logorato un rapporto nato sotto il segno della passione totale. De Zerbi ha lasciato la Francia confermandosi un allenatore divisivo ma dal talento cristallino, capace di dichiarare pubblicamente di essere pronto a rinunciare al contratto pur di non diventare un peso per il club: un gesto di coerenza che ne ha accresciuto l’aura di tecnico “puro”. Nonostante l’epilogo amaro in terra francese, De Zerbi resta oggi il pezzo pregiato del mercato dei “top coach”. In Italia, il suo nome continua a circolare con una frequenza che tradisce il desiderio di vederlo finalmente alla guida di una big di Serie A.
Il Napoli di Aurelio De Laurentiis, sempre alla ricerca di un’identità tecnica propositiva, e la Juventus, qualora il sodalizio con Luciano Spalletti dovesse naufragare definitivamente dopo i recenti scossoni europei e il record negativo di gol incassati, rappresentano destinazioni naturali per il suo ritorno. Eppure, nonostante il fascino di un rientro in patria, il destino di De Zerbi sembra essere tracciato con decisione ben oltre i confini nazionali, attratto da contesti dove il budget e la cultura sportiva permettono una sperimentazione tattica senza compromessi, lontano dalle pressioni spesso conservative del calcio italiano.
Tutto fatto per De Zerbi, il suo futuro è al Tottenham
Lo sguardo di Roberto De Zerbi è oggi rivolto con prepotenza verso la Premier League, con il Tottenham che sembra averlo messo in cima alla propria lista dei desideri per la prossima stagione. La situazione in casa Spurs è fluida: dopo l’esonero di Thomas Frank, la dirigenza ha deciso di affidare la panchina a Igor Tudor come traghettatore, ruolo in cui l’ex Juve sembra trovarsi a suo agio. Il tecnico croato, fresco di risoluzione contrattuale con la Juventus, ha siglato un accordo “ponte” fino al 30 giugno 2026, senza alcuna opzione di rinnovo automatico. Un mandato ad interim che serve a stabilizzare la squadra in attesa del vero “all in” estivo programmato dal presidente Daniel Levy.

Tutto fatto per De Zerbi, il suo futuro è al Tottenham – topallenatori.it (foto: profilo X Marsiglia)
L’obiettivo dichiarato è proprio De Zerbi, attualmente libero da vincoli e considerato il profilo ideale per inaugurare un ciclo tecnico che sappia coniugare estetica e risultati in un ambiente esigente come quello del North London. Tuttavia, la strada che porta agli Spurs è disseminata di ostacoli e concorrenti di altissimo lignaggio. Il Manchester United osserva l’evolversi della situazione con estrema attenzione, vedendo nel bresciano l’architetto perfetto per una ricostruzione che a Old Trafford tarda a decollare.
Non va poi sottovalutata la suggestione legata a un possibile ritorno di fiamma per Mauricio Pochettino, attualmente alla guida degli Stati Uniti in vista del Mondiale, ma il cui nome resta sempre impresso nel cuore della tifoseria londinese. Per il Tottenham, la scelta tra la rivoluzione tattica di De Zerbi e il ritorno al passato con l’argentino segnerà il destino del prossimo biennio. La certezza è che l’ex allenatore del Marsiglia, con la sua filosofia estrema e la sua fame di calcio, non rimarrà senza panchina a lungo.





