David ha un problema all’inguine e non sarà con la squadra per il match di Champions contro il Galatasaray: la mossa di Spalletti è chiara.
Il derby d’Italia perso al 90′ contro l’Inter continua a provocare forti agitazioni in casa Juve. I bianconeri sono ancora furiosi per l’arbitraggio di La Penna: il chiaro errore sull’espulsione di Kalulu (chi doveva ricevere il rosso era invece Bastoni, colpevole di simulazione e già ammonito in precedenza) non è proprio andato giù ai vertici di Madama, che si sono fatti sentire in maniera vigorosa dopo il match.
Ora, però, per la Juve è già tempo di pensare ai prossimi impegni, a cominciare dalla sfida di domani sera all’Ali Sami Yen di Istanbul contro il Galatasaray. Locatelli e compagni scenderanno infatti in campo per l’andata del playoff di Champions League: troveranno ad accoglierli una squadra sicuramente temibile (oltre a Osimhen ci sono anche Sané, Noa Lang, Icardi e Gundogan), sostenuta da un tifo infernale.
Spalletti recupera Khephren Thuram ma dovrà comunque affrontare questa sfida con alcune assenze pesanti. Oltre ai lungodegenti Vlahovic e Milik, infatti, il tecnico di Certaldo deve fare i conti con gli infortuni di Holm e David. Il terzino svedese ha riportato un problema al polpaccio durante Inter-Juve e dovrà pertanto rimanere ai box per circa un mese. L’attaccante canadese ha invece lamentato un fastidio all’inguine dopo l’allenamento: non sembra niente di grave ma per precauzione l’ex Lille è rimasto a Torino.
David out, la mossa di Spalletti non lascia dubbi: con la Juve è finita
In molti hanno immaginato che con David assente può essere arrivato il momento di rivedere in campo dal primo minuto Lois Openda. Gli ultimi rumors suggerisco invece che Spalletti stia pensando ad altre soluzioni, in particolare a McKennie – oppure il nuovo arrivato Boga – nel ruolo di ‘falso nueve’.

Openda non gioca nemmeno contro il Galatasaray: ormai Spalletti lo ha relegato ai margini – Topallenatori.it (Instagram Lois Openda)
D’altronde Spalletti nelle varie interviste ha sottolineato più volte la bravura dello statunitense come centravanti: un suo eventuale impiego al centro dell’attacco a Istanbul non sorprenderebbe troppo. Al tempo stesso, però, una scelta di questo tipo lascerebbe intendere che la fiducia di Spalletti in Openda è ormai davvero ai minimi termini.
Se sarà davvero questa la mossa dell’allenatore bianconero verrebbe facile immaginare che l’avventura di Openda alla Juve sia destinata a terminare tra qualche mese. L’impatto dell’ex Lipsia a Torino è stato quasi nullo: solo 2 reti in 29 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Davvero un bottino misero per un giocatore su cui la Juventus ha un obbligo di riscatto da 40 milioni di euro.



