E’ arrivato nello scetticismo più totale, eppure Luka Modric ha smentito tutti con i fatti. Allegri ci ha preso gusto, dopo di lui ne arriva un altro.
Le dinamiche del campionato di Serie A continuano a tessere una trama complessa attorno all’inseguimento del Milan nei confronti di un’Inter apparentemente inarrestabile. Nonostante la speranza di accorciare le distanze prima del recupero contro il Como, i rossoneri guidati da Massimiliano Allegri si trovano a fare i conti con un distacco che rimane cristallizzato a 8 punti. La vittoria nerazzurra nel Derby d’Italia contro la Juventus ha blindato, per ora, il primato della squadra di Chivu, costringendo il Milan a una rincorsa priva di margini d’errore.
In questo contesto, la filosofia di Allegri – orientata alla grammatica essenziale dei risultati e a una gestione pragmatica dei momenti di crisi – sta trovando il suo asse portante nell’eterna classe di Luka Modric. Il croato non è solo l’uomo d’ordine a centrocampo, ma il simbolo di una strategia societaria che ha deciso di affiancare alla “linea verde” dei profili di caratura mondiale capaci di gestire il peso delle ambizioni. Proprio sulla scia del successo dell’operazione Modric, a Milanello si respira la volontà di proseguire su questo binario anche per la sessione estiva, cercando un colpo d’esperienza che possa garantire quel cinismo offensivo mancato in alcune tappe cruciali della stagione.
Allegri non molla Lewandowski: a marzo si decide il futuro del polacco
In questo scenario di pianificazione si inserisce con forza il profilo di Robert Lewandowski, il cui futuro al Barcellona appare oggi più che mai come un rebus legato a equilibri politici ed economici. Il centravanti polacco, pur avendo ribadito la volontà di onorare il suo legame con i catalani, si trova di fronte a una scadenza decisiva: le elezioni del 15 marzo 2026. Fino a quel giorno, ogni discorso sul rinnovo o sulla permanenza resterà congelato, in attesa che il nuovo assetto istituzionale blaugrana definisca il budget e la visione tecnica per il prossimo triennio. Sebbene il rapporto con Hansi Flick sia solido, il club deve fare i conti con la necessità di alleggerire il monte ingaggi e ringiovanire il reparto offensivo, condizioni che rendono complicata una conferma alle cifre attuali.

Allegri non molla Lewandowski: a marzo si decide il futuro del polacco – topallenatori.it (foto: profilo X Barcellona)
Il Milan osserva la situazione con estrema attenzione, consapevole che Lewandowski rappresenterebbe l’innesto perfetto per completare il mosaico di Allegri. Il polacco ha un gentlemen’s agreement con il Barcellona che, in caso di mancato rinnovo, gli permetterebbe di valutare nuove sfide qualora il progetto sportivo post-elettorale non fosse più centrato sulla sua figura. Tuttavia, la concorrenza è feroce e globale: dalle sirene della MLS (Chicago Fire) all’interesse del Fenerbahce e dell’Atletico Madrid, fino alle offerte faraoniche provenienti dall’Arabia Saudita. Il Milan punta sulla competitività della Serie A e sul “fattore Modric” per convincere il bomber a scegliere l’Italia, ma molto dipenderà dalla capacità del Barcellona di proporre una rimodulazione salariale accettabile o dal coraggio dei rossoneri di affondare il colpo su un calciatore che, a dispetto dei 37 anni, continua a rappresentare l’eccellenza assoluta nel ruolo di numero nove.

Come Modric, Allegri ha detto sì: esordio in Serie A a 38 anni - topallenatori.it (foto: profilo X Milan)

