L’Inter si trova davanti a un bivio delicatissimo in questa fase della stagione, Dumfries ormai scaricato lascia Chivu nei guai.
Le ultime notizie che arrivano da Appiano Gentile non lasciano tranquilli tifosi e dirigenza. La situazione relativa a Dumfries si sta complicando giorno dopo giorno, e i segnali che emergono non possono più essere ignorati. L’esterno olandese, infatti, ha subito un infortunio che lo terrà ai margini nelle prossime settimane, ma il vero nodo riguarda altri aspetti contrattuali e gestionali. Negli ultimi mesi, Dumfries ha cambiato agente, un movimento che di per sé non è insolito nel calcio moderno, ma che, combinato con la clausola rescissoria da 25 milioni, rende il suo futuro all’Inter molto più incerto di quanto si potesse immaginare.
Questo mix di fattori ha spinto la dirigenza nerazzurra a prendere coscienza che il rischio di perdere il giocatore non è più remoto. E così, senza perdere tempo, Beppe Marotta si è messo all’opera per garantire che la squadra non venga destabilizzata da un’eventuale cessione. In tal senso, la società sta sondando diversi profili sul mercato, alla ricerca di un esterno che possa non solo sostituire Dumfries, ma anche garantire continuità tattica e dinamismo sulla fascia destra.
Dumfries va via, Marotta sceglie il sostituto
Tra i nomi che circolano con più insistenza, uno ha catturato immediatamente l’attenzione: Marco Palestra, giovane talento dell’Atalanta oggi in prestito al Cagliari, un esterno capace di attaccare con qualità e aggressività.

Marco Palestra nel mirino del’lInter, Marotta accelera (Foto IG @marcopalestraa -topallenatori.it)
Palestra rappresenta un profilo molto interessante per l’Inter perché, pur essendo giovane, ha già dimostrato una capacità di adattamento al calcio di alto livello che non può passare inosservata. Marotta e il suo team stanno valutando la possibilità di anticipare una trattativa che potrebbe concretizzarsi già nelle prossime settimane, così da avere un piano B solido in caso di addio di Dumfries. L’obiettivo, infatti, non è solo coprire la fascia, ma farlo con un giocatore che possa inserirsi rapidamente nel progetto tattico di Chivu e continuare a garantire il ritmo e la spinta offensiva che l’Inter richiede.
La situazione, comunque, è in continua evoluzione e richiede attenzione costante da parte della società. Ogni passo deve essere ponderato, perché il mercato di gennaio è sempre più imprevedibile e la concorrenza per i giovani talenti è feroce. Senza contare che la gestione di Dumfries è delicata non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto l’aspetto umano e motivazionale. Il giocatore, infatti, ha mostrato attaccamento alla maglia, ma il contesto attuale potrebbe spingere verso una separazione consensuale, sebbene non sia ancora una certezza.
Insomma, l’Inter naviga in acque agitate: Chivu deve fare i conti con una rosa che potrebbe cambiare pelle in fretta, mentre Marotta si muove dietro le quinte per evitare che un problema si trasformi in una criticità insanabile. Dumfries resta un punto interrogativo, Palestra un’opzione concreta, e nel mezzo la gestione di un club che non può permettersi passi falsi. La strategia della società, quindi, sarà fondamentale per affrontare queste settimane decisive senza compromettere gli obiettivi stagionali.

Addio a Dumfries, Marotta pensa al futuro (Foto IG @ddumfries2 - topallenatori.it)







