Juventus, tanti cambiamenti previsti in estate per quanto riguarda il futuro del club bianconero: i dettagli.
Se il fine settimana della Juventus è considerabile negativo, non si può dire affatto che il martedì di Champions League sia stato più positivo per i bianconeri.
Il 3-2 rimediato a San Siro contro l’Inter e il 5-2 subito a Istanbul contro il Galatasaray donano soltanto moltissima amarezza a Luciano Spalletti, che è chiamato a tenere la barra dritta all’interno del gruppo squadra, quantomeno fino al termine della stagione. Ricordiamo, infatti, che i bianconeri sono tutto tranne che sicuri di qualificarsi alla prossima Champions League.
La Roma è attualmente davanti alla Vecchia Signora in campionato, così come il Napoli, mentre Atalanta e Como seguono tutt’altro che a debita distanza il club torinese. Insomma, questo può destare la Juventus a fare attenzione per l’immediato futuro. In ogni caso, secondo molti tifosi e giornalisti, Spalletti deve rimanere alla Continassa in ogni caso.
Spalletti graziato, in ogni caso: l’opinione pubblica insorge
Luciano Spalletti dice addio alla Juventus in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League. Questo è quello che potrebbe accadere in caso di quinto posto o peggio a fine stagione. Ma tanti tifosi e giornalisti non la vedono affatto in questo modo, anzi, l’esatto contrario. A partire da Edoardo Mecca, noto tifoso bianconero che su X ha dichiarato: “Lo dico ora, in una serata nefasta, urlandolo ancora più forte: bisogna ripartire da Luciano Spalletti, indipendentemente da qualsiasi risultato. E ascoltarlo sul mercato. E chi non è da Juventus se ne vada, a costo di cambiarne 15. Resettare”.

Cosa dicono i tifosi e i giornalisti (www.topallenatori.it – X TheFJEN)
Altri tifosi ritengono che il vero problema della Juventus sia la rosa priva di personalità e di margine per crescere. Questo gruppo, sostanzialmente, per alcuni sostenitori del club piemontese non ha la possibilità di finire fra le prime squadre d’Italia, neanche con il supporto di un tecnico di primissimo ordine come quello che in passato ha guidato Inter e Napoli, ma anche la Roma.
Proprio per questo, Spalletti dovrebbe rimanere a Torino a prescindere dalla mancata qualificazione alla prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie, anche perché lasciarlo andare significherebbe ripartire da zero ancora una volta, con il rischio di trovare un allenatore non adatto a determinati palcoscenici e magari un calciomercato non idoneo per una squadra che ha bisogno di risalire la china nel più breve tempo possibile. Di sicuro, comunque, essere esclusi dalle prime quattro posizioni di Serie A per la Juventus sarebbe una batosta – anche sul piano economico – difficile da accettare.

Spalletti graziato (www.topallenatori.it - X Italian Footbal TV)

