Dopo le pesanti critiche rivolte a Diego Simeone, Antonio Cassano torna a calcare la mano. Stavolta, al entro del mirino del barese, c’è Luciano Spalletti in persona!
Ritiratosi nel 2018, Antonio Cassano è probabilmente assieme a Mario Balotelli uno dei più grandi talenti sprecati del calcio italiano. L’attaccante barese con il carattere esplosivo almeno quanto la sua abilità di dribblare uno dopo l’altro i difensori e andare a rete si è perso uno dei momenti più alti del nostro calcio.
Protagonista negli sfortunati Europei del 2004 in cui uscimmo per il clamoroso “biscotto” di Svezia e Danimarca, Cassano non venne convocato da Marcello Lippi nel 2006 a quelli che sarebbero diventati i Mondiali del riscatto in Germania per gli azzurri. Un vero peccato che solo 39 presenze e 10 reti siano state il bottino dell’attaccante, in grado di vestire con orgoglio la maglia di team come Roma, Real Madrid e Sampdoria nella sua carriera.
Ad oggi, Cassano ha lasciato il calcio giocato ma continua a far discutere. Ora come allora le sue opinioni taglienti e spesso poco politicamente corrette continuano a fare il giro del web. In queste ore, dopo aver sbottato contro Diego Simeone dell’Atletico Madrid, pare aver preso una posizione netta anche “contro” l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti. Sentite che ha detto.
Spalletti non piace a Cassano: c’è un dettaglio
Prima di Inter-Atletico Madrid Simeone aveva fatto scalpore per la sua dichiarazione forse non proprio da esternare in quel momento sul fatto che non gli dispiacerebbe allenare proprio i nerazzurri, comportamento che secondo Cassano: “E’ una mancanza di rispetto” sia verso il suo team, che verso Christian Chivu che ora allena il team. Ma non è finita qui.

Spalletti, critiche a non finire (Reddit.it) – www.TopAllenatori.it
La Juventus di quest’anno ha vari problemi e tra questi, secondo quanto Cassano ha affermato a Viva El Futbol nelle ultime ore, c’è il rendimento non idoneo di Teun Koopmeiners, centrocampista piazzato da Spalletti in posizione arretrata, in accordo anche con il desiderio del giocatore dei Paesi Bassi. Decisione che Cassano ha criticato senza mezzi termini, in modo anche un po’ brusco.
“Adesso, per non avere la responsabilità si mette dietro, faccio il terzo di sinistra. Braccetto, chiamiamolo come vogliamo… mi appoggio, faccio qualche lancetto, non diamo la profondità che mi attaccano”, dice l’attaccante italiano rimarcando che a lui il giocatore olandese non piace affatto. “Per 60 milioni iniziasse a prendersi qualche responsabilità che con quella cifra si prendevano 3 Maldini”, conclude la protesta l’ex calciatore azzurro.
Chissà cosa gli avrebbe detto Spalletti in merito a questa critica al suo operato, se fosse stato presente, visto il suo rapporto burrascoso con gli storici attaccanti della Roma!

Cassano ne ha per tutti (SISAL) - www.TopAllenatori.it






