Il verdetto appena arrivato è una vera e propria mazzata per Gattuso: ormai la rinuncia ai Mondiali è certa.
Mancano ormai meno di due mesi al primo spareggio per i Mondiali che vedrà impegnata la Nazionale azzurra del CT Rino Gattuso. Il 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff: gli azzurri dovranno necessariamente andare a caccia della vittoria per poi giocarsi l’accesso ai Mondiali in Bosnia o in Galles.
Gattuso spera di arrivare al match contro l’Irlanda del Nord – e, si spera, anche a quello successivo – con un gruppo in buona condizione fisica e mentale. Tuttavia la notizia che arriva da Napoli è una vera e propria mazzata per il Commissario Tecnico: nel match vinto dai partenopei contro la Fiorentina si è infatti verificato un infortunio pesantissimo sia per il Napoli che per l’Italia.
Dopo mezz’ora di gioco, sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, Antonio Conte si è trovato costretto a far uscire Giovanni Di Lorenzo. Dopo una torsione innaturale del ginocchio sinistro il capitano del Napoli si è accasciato al suolo molto dolorante e in lacrime: le prime sensazioni non facevano presupporre nulla di buono.
Batosta Gattuso, per Di Lorenzo playoff lontani
Nel post-partita Antonio Conte ha alimentato le voci che già circolavano durante il match: “Si gioca troppo, i giocatori che dovrebbero rifiatarlo non possono farlo. Le condizioni del capitano? Dovrebbe essere un brutto infortunio, probabilmente il crociato“. Con un esito del genere la stagione di Di Lorenzo potrebbe dirsi praticamente conclusa.

Batosta Gattuso, per Di Lorenzo stagione finita: non ci voleva – Topallenatori.it (Instagram Giovanni Di Lorenzo)
Il giocatore si troverebbe quindi costretto a saltare non solo tutto il girone di ritorno con il Napoli, ma anche gli spareggi playoff per il Mondiale in USA, Canada e Messico. Una vera e propria mazzata per Gattuso, che si ritroverà quindi ad affrontare l’Irlanda del Nord – e poi eventualmente una tra Galles e Bosnia – senza Di Lorenzo.
Gli esami cui si è sottoposto il calciatore però hanno parzialmente fatto tornare il sorriso a tutto l’ambiente Napoli: niente lesione del crociato, ma un trauma distorsivo di secondo grado. Oggi il calciatore sarà a Villa Stuart per una visita che definisca con precisione l’iter da seguire per tornare in campo e i tempi di recupero. Si parla di due mesi di stop: un tempo decisamente minore rispetto a quello temuto, ma che non gli permetterebbe comunque di prendere parte alle sfide di fine marzo della Nazionale. Per Gattuso, dunque, la batosta è servita.

Batosta Gattuso, addio ai Mondiali: verdetto pesantissimo - Topallenatori.it (Screen YouTube Sky Sport)
