Calcio

Bastoni è ancora un caso, Juve nella bufera: salta la prossima partita

Alessandro Bastoni Bastoni è ancora un caso, Juve nella bufera: salta la prossima partita - topalenatori.it (foto: profilo IG Bastoni)

Sono passati più di 15 giorni, ma Bastoni continua a essere argomento di discussione in casa Juve. La Cortinassa è nella bufera.

Il calcio italiano sta attraversando una fase di profonda introspezione etica, dove il confine tra scaltrezza agonistica e antisportività è diventato un terreno di scontro ferocissimo. Al centro di questa tempesta rimane Alessandro Bastoni, la cui simulazione nel derby d’Italia del 14 febbraio 2026 contro la Juventus ha innescato una reazione a catena senza precedenti. Quello che inizialmente sembrava un episodio destinato a esaurirsi nel consueto chiacchierato post-partita, si è trasformato in un calvario professionale per il difensore nerazzurro. Dalle tribune del Via del Mare di Lecce fino alla recente semifinale di Coppa Italia al Sinigaglia di Como, il copione è rimasto tristemente identico: ogni tocco di palla di Bastoni viene accolto da una bordata di fischi assordanti, una sorta di “sentenza popolare” che non accenna ad attenuarsi.

La percezione di un tradimento dei valori sportivi ha spinto gran parte della critica e dei tifosi a chiedere provvedimenti esemplari, arrivando persino a ipotizzare una sua esclusione dalle rotazioni della Nazionale. Questo clima di ostilità costante testimonia quanto il pubblico sia diventato insofferente verso quei gesti che mirano a ingannare il direttore di gara, trasformando un singolo errore in una macchia difficile da lavare via. Come non bastasse, è stata la Juve a pagare il salato conto del destino: oltre il danno, la beffa.

Juve senza parole: simulazione e rosso per Elimoghale

Mentre la Juventus “dei grandi” continua a leccarsi le ferite per gli episodi arbitrali sfavorevoli e un rendimento altalenante, il destino sembra essersi divertito a giocare un brutto tiro proprio ai colori bianconeri nel settore giovanile. Nel pomeriggio di ieri, durante la sfida di campionato tra Sassuolo e Juventus Primavera, si è consumato un paradosso che ha il sapore amaro dell’ironia: Destiny Elimoghale, il gioiello classe 2009 della formazione di Simone Padoin, è stato espulso proprio per simulazione. Al 90° minuto, con la Juve sotto per 2-1 e protesa all’attacco per agguantare il pari, il giovane talento si è incuneato al limite dell’area avversaria finendo a terra dopo un contrasto con Vezzosi.

Cartellino Rosso

Juve senza parole: simulazione e rosso per Elimoghale – topallenatori.it (Pixabay)

Per il direttore di gara Enrico Eremitaggio, l’intervento del difensore neroverde non è stato falloso e la caduta di Elimoghale è stata interpretata come un tentativo di trarre in inganno l’arbitro. Già ammonito in precedenza, per il numero 27 bianconero è scattato inevitabile il secondo giallo con conseguente espulsione. Si è chiusa così nel peggiore dei modi la partita di uno dei talenti più luminosi del vivaio juventino, autore di una scalata prodigiosa che lo ha portato dall’Under 17 alla Primavera in tempi record. Per la Juventus, che ha tanto sofferto mediaticamente per la simulazione subita da Bastoni appena due settimane fa, vedere il proprio “diamante grezzo” cadere nello stesso errore è un paradosso difficile da digerire.

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