Calcio

Baratro Juve, Spalletti da record: Conte ringrazia e incassa 30 milioni

Luciano SpallettiBaratro Juve, Spalletti da record: Conte ringrazia e incassa 30 milioni - topallenatori.it (foto: profilo X Juventus)

Per Spalletti è una settimana da dimenticare. Dopo la sconfitta contro l’Inter, la sonora batosta turca ha fatto la storia del club: Conte se la ride.

Dopo la bufera mediatica e le polemiche velenose che hanno fatto seguito al match contro l’Inter, la serata di Champions League si è abbattuta come una tempesta gelata sulla Continassa, travolgendo ogni residua certezza del progetto tecnico di Luciano Spalletti. Quella che doveva essere la notte del riscatto e della maturità europea si è trasformata, in appena novanta minuti, in uno dei capitoli più cupi della storia recente del club bianconero. In Turchia, i giallorossi del Galatasaray hanno letteralmente asfaltato la Juventus, mettendo in scena una prova di forza bruta che ha trovato il suo apice in una ripresa semplicemente spaventosa.

Eppure, il primo tempo aveva illuso l’ambiente juventino: nonostante l’iniziale svantaggio, la doppietta d’autore di Teun Koopmeiners aveva permesso alla Signora di andare al riposo sul 2-1, dando l’impressione di una squadra capace di gestire l’inferno sonoro di Istanbul con cinismo e organizzazione, oltre che illudere per un Koop ritrovato. Tuttavia, il ritorno in campo dagli spogliatoi ha sancito un blackout totale e inspiegabile. La Juventus è evaporata sotto il pressing asfissiante degli uomini di Okan Buruk, subendo ben quattro reti in quarantacinque minuti che hanno ridisegnato i confini del disastro sportivo.

Ogni transizione difensiva è diventata un calvario, con la retroguardia di Spalletti incapace di leggere i tagli profondi e le sovrapposizioni costanti dei padroni di casa. Non è stata solo una sconfitta tecnica, ma un vero e proprio crollo psicologico collettivo: una squadra che, dopo aver subito il pareggio all’alba del secondo tempo, ha smesso di lottare, lasciando praterie immense agli attaccanti avversari. Per Spalletti, la serata del 17 febbraio 2026 resterà una macchia indelebile, la fotografia di una qualificazione agli ottavi che ora appare come un miraggio lontano, vittima di una fragilità emotiva che i veleni di San Siro sembrano aver esasperato invece di temprare.

Non accadeva dal ’58, la Juve ne prende 5 e fa felice Conte

Il passivo finale di 5-2 non è solo un colpo durissimo al morale, ma rappresenta un record storico di cui la Juventus avrebbe fatto volentieri a meno. Bisogna infatti riavvolgere il nastro della memoria calcistica fino al lontano 1 ottobre 1958 per trovare un’umiliazione di simile portata in terra straniera: allora fu il clamoroso 7-0 rimediato contro i modesti austriaci del Wiener Sport-Club a segnare l’epoca. Incassare cinque reti in una singola gara europea è un evento che non accadeva da quasi settant’anni, un dato statistico che certifica la portata della disfatta odierna. In questo scenario di macerie bianconere, a brillare con una luce accecante è stato Noa Lang. L’esterno olandese ha siglato una doppietta fondamentale che ha spaccato in due la difesa di Spalletti, confermandosi un calciatore di caratura internazionale.

Non accadeva dal ’58, la Juve ne prende 5 e fa felice Conte – topallenatori.it (foto: profilo X Galatasaray)

La prestazione di Lang ha però riflessi immediati anche sul fronte del calciomercato italiano. Il giocatore è infatti ancora di proprietà del Napoli, ma il Galatasaray vanta un diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro. Una cifra che, alla luce di quanto visto stasera, appare quasi un affare per il club turco, che ha già pianificato il pagamento in tre rate annuali da 10 milioni di euro ciascuna. Il riscatto sembra ormai una formalità, portando ossigeno alle casse partenopee ma lasciando l’amaro in bocca alla Juventus, che si ritrova trafitta proprio da un asset di una diretta concorrente. In tutto questo, mentre Spalletti entra nei libri di storia per un record negativo impronosticabile, c’è chi osserva con un sorriso da lontano.

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